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Thursday, January 09, 2014

ANNO NUOVO SCHIAFFI NUOVI

Il primo disco da sberloni sul faccione del 2014 esce fra un par de settimane e fa più o meno così:

 Lo zio degli Indian ieri ci ha telefonato e ce l'ha fatto sentire al telefono e noi l'abbiamo recensito.

ECCO LA RECENSIONE
INDIAN - FROM ALL PURITY (Relapse Recuords)
Ti ricordi quanto eri sotto quella volta che ci hai messo quattro mesi a chiedere a quella tipa pure cessona di uscire con te e lei ti ha riso in faccia? Ecco, il disco degli Indian è più o meno così: solo che uscito da squola vai a casa e trovi tuo fratello che ride perchè ti ha disegnato sul muro della cameretta un ritratto di Zinedine Zidane (pure un Gobbo, dio ladro) con la merda, corri fuori, salti in bici sotto la pioggia e un secondo prima di atterrare ti accorgi che t'han ciulato la sella? Finita la recensione.

No dai.
Gli Indian sono in sostanza dei veri presi benone. Se nel corso degli anni hai consolato le tue sfighe con Dragged Into Sunlight, Iron Monkey, Khanate, Burning Witch e cose del genere il disco fa sostanzialmente per te: la tua vita continuerà la propria parabola discendente ma almeno farà un bel rumore di sottofondo e in più sono talmente scacciafiga che non ci sarà una tipa in vista per kilometri quindi non potrai prenderti male, non ti ricapiterà di venire rimbalzato da alcuna.

Non subire l'immigrazione, tieni lontani gli ospiti indesiderati col disco degli Indian
ECCO LA PARTE SERIA DELLE RECENSIONE, OCIO!
C'è qualcosa di più negli Indian, però. Non nel senso che sappiano suonare, NON FRAINTENDETE. Ma non sono dei semplici fabbri in preda alla Druoga. Non sappiamo come ma hanno capito che lo sludge-per-lo-sludge avrebbe anche rotto il cazzo. Abbassa l'accordatura, lamentati, strilla, non imparare mai quando chiudere un pezzo. E' facile. Invece 'sta mandria c'ha gusto (non nel senso di "buon") per l'atmosfera, per mostrare che ci piace il black metal, per dare una mano di eco aliena qui e là: noi saremo pure dei succhiacazzi di Körgull ma sentirci un po' di Voivod forse non è del tutto una cazzata.

VOTO: ALLA BERSAGLIERA


Tuesday, September 10, 2013

Cult of Luna - Vertikal II

il buongiorno si vede dalla copertina

 Qualche tempo fa in saletta dai Cult of Luna a Umeå...

 Il batterista svantaggiato: "Regaz, abbiamo registrato 438 minuti di musica, ma cosa cazzo ce ne facciamo?"
I sei ariani: "Beh 80 ci servono per il disco, se facciamo un disco più corto poi pensano che ci siamo venduti e siamo diventati mainstream"
Il batterista svantaggiato:"Si vabbè ma dobbiamo proprio usarli tutti tutti tutti? Cioè già ogni tanto diventiamo dei lessaculo su disco, magari se tagliamo qua e là..."
I sei ariani: "Hai mai visto un concept album che dura meno? Cos'è, siamo diventati gli Ace Of Base, dio norvegese?"
Il batterista svantaggiato: "No, ok, no, ma magari si può fare una selezione"
I sei ariani: "Giusto. Potremmo cominciare dalla line-up. Cosa cazzo ce ne facciamo di due batteristi? Potremmo toglierne uno. Uno A CASO."
Il batterista svantaggiato: "Va bene, Allah suino, va bene... CHE CAZZO DI CARATTERE AVETE EH. 80 minuti, va bene. Però ho un dubbio: ma gli altri? non li ho mai ascoltati tutti di fila manco io, figurati i fan..."
I sei ariani: "Uè Camel stai infamando i nostri fan? Ricordaci un attimo, come ti sei pagato il viaggio dentro la gobba del dromedario che ti ha fatto sbarcare in Svezia?"
Il batterista svantaggiato: "Sparito il dubbio".




analcolico moro 
batterista svantaggiato
Thomas Hedlund

I sei ariani: "Ecco bravo. Tieni il tuo stipendio giornaliero in noccioline, continua a battere su quei cazzo di tamburi e stai zitto"
Il batterista svantaggiato: "Però seriamente: a cosa ci servono gli altri 358 minuti? Non possiamo buttare tutto?"
I sei ariani: "E secondo te ci rimborsano le spese dello studio di registrazione? Ormai sono registrati. Andiamo lì e gli diciamo 'zio dello studio di registrazione, abbiamo scritto un sacco di merda, ridacci una parte dei soldi che dobbiamo pagare il dromedario di ritorno in Burundi al nostro batterista svantaggiato che purtroppo ci ha abbandonato di sua spontanea volontà, i nostri 48 roadie e tecnici luci e i regali per le tipe di tutta la band'?"
Il batterista svantaggiato: "Ok, idea del cazzo, ho capito. Allora ne ho una migliore. Facciamo degli EP! Buttiamo fuori roba lessifera e inutile, che tanto i fan più idiot più sfegatati vedono che durano almeno 10 minuti a botta e sono contenti"
I sei ariani: "Bravo! Questo è spirito di gruppo! Vedi che hai capito come funziona alla fine. Facciamo così: prendiamo 3 pezzi a cazzo, tanto quelli che non abbiamo messo sul disco fanno tutti cagare uguale. Ci aggiungiamo anche un remix di qualcuno, magari Broadrick che tanto è sempre in mezzo ai coglioni in sti casi e lo hanno fatto pure gli Isis. Così facciamo anche i pettinati che sono aperti a sperimentare. Lo chiamiamo come il disco, che così sembra che sia roba pettinata e tric, babbiamo tutti.
Bella idea, oggi razione doppia di noccioline"
Il batterista svantaggiato: "Grazie welfare svedese, non finisci mai di commuovermi"

ascoltati un pezzo di anteprima su MetalSucks QUI ma noi li vogliamo ricordare così


Tuesday, November 20, 2012

Where Aquilus Dare

SM1:
senti questo, one man band





SM2:
il nome è terrificante ashahahaah
SM1:
eeeeeeh a prima usmata sembra una lessata terrificante tipo quei gruppi che ascoltavamo in gioventù e che adesso ci vergognamo anche solo a sentirli nominare.
SM2:
hhaahhah ELEEEEEEEEEEEEEND
SM1:
non così tantooooo porcodioooooooooooooooooooooooooooooo
gli Elend la roba più epica che han fatto è stato depilarsi le sopracciglia.
Questo è mega pettine, qui dentro c'è la guerra!
SM2:
E IL PUBE
SM1:
si ma senza guardare che se no si imbarazzavano
e poi l'unica roba black che avevano gli Elend era il negro dietro.
Questa invece è tipo un'opera black/folk/primi Opeth quando erano ancora pettinati/ETERO ma bisogna avere cazzi di sentirla che è super sinfonica.
SM2:
boia che inizio à la SERENADES ahahah
SM1:
haahah daaaiiiii a tratti è una novantonata spettacolare ma non così appezzi e poi il tipo ha ancora dei capelli

                                                       Faccio tutto da solo. Tuttotutto

SM2:
beh l'inizio è figo, anche quando entra il Metal dico
SM1:
si ma non ce n'è poi così tanto di Metal
SM2:
...
ah no?
SM1:
eh...no...
SM2:
 ...
ah
SM1:
Lupi?
SM2:
meglio
...



non si sbaglia mai





Thursday, May 31, 2012

BARONESS - YELLOW & GREEN. LA VERA VERITA'. FINALMENTE.

Ci abbiamo messo tipo un mese ma... DICEVAMO?

Ah si!
Qui dicevamo che, essendo intransigenti come e forse più che nel '98 quando abbiamo visto i Mayhem al Rainbow,  i Mastodon, oggi come oggi,  sono come quella tipa che ti arrazza ma che ha fatto troppi km: se capita l'occasione le dai una bella ravanata ma di base non te ne frega un cazzo.
Aprioristicamente, e a ragione, The Hunter  non ce lo siamo inculato più di tanto e quando hanno suonato all'Alcatraz siamo andati più che altro per quei mega pettinatoni alcolisti dei Red Fang.

Fottesega se passiamo per gli ingrati che sputano nel trogolo dove hanno grufolato appena vedono il prossimo Mosè scendere dal Monte Stocazzo con le nuove tavole della legge - che tanto ne salta fuori uno a settimana - ma ci vuole qualcuno che butti carbone nella caldaia, dioscemocane, che se no la Gayna si raffredda.

E chi chiamerai?

Uno che se lo guardi a testa in giù ha lo stesso 'taglio' di Willy il Principe di Bel Air? Uno tipo John Baizley?

 alfa & omega

Oh ci avevamo anche un po' sperato eh ma dopo un mese serrato di camera di concilio siamo giunti a queste verità assolute e inoppugnabili:

1-  E' pettinato la metà di quanto dura. Less is more, gentlemen.
2-  Alcuni pezzi sembrano il mostro di Frankestein: alcune parti composte singolarmente danno l'impressione di essere montate a cazzo e viene da chiedersi che se le avessero montate in altri modi magari potevano tirare fuori robe figherrime, come anche no.
3 - Il giallo è più pettinato del verde. Tu avele capito bene.
4 -  Tutto sommato però si fa ascoltare e quando è pettinato è VERAMENTE pettinato

In conclusione cari Baroness, bravi, non l'avete beccata per intero ma oh bellali però PERO' BAAAAAAAAASTA FARE GLI ALLEGRONI! JOHN SEI UN MEGA PELATO CHE CAZZO TI RIDI?
PIU' PRESI MALE!
PIU' RITI SATANICI!
PIU' METAL!


nessuno scoop, questa l'ha ascoltata persino tua madre

Thursday, May 03, 2012

BARONESS - YELLOW & GREEN


Siamo in ambasce, dioscoreggione.

Più di quella volta che, in redazione, il Sindaco ha chiesto qual è il disco più bello dei Lupi.
(Ovviamente la risposta è TUTTI ma chi non è riuscito a computare l'enormità della domanda è andato completamente in merda manco si stessero infrangendo tutte le leggi della robotica.)

I Baroness li avevamo lasciati parlando con loro di Camogli-panino-della-vita dopo aver raso al suolo il Magnolia sicurisicurisicuri che avrebbero fatto IL capolavoro con il disco successivo.
Lo diciamo tutti insieme tenendoci per mano senza vergogna come se fossimo un gruppo di sostegno psicologico?
Qui si sperava che avrebbero fatto un Leviathan all'ennesima, il disco che i Mastodon non hanno più fiato per fare dovendo trasportare tutte quelle valigione di soldi.

E invece...

- fine prima parte. magari domani la seconda... vediamo quanto ci sbronziamo stasera -

Thursday, March 22, 2012

Lord Mantis - Pervertor

PARENTAL ADVISORY
Dal momento che stiamo per mostrare situazioni e materiali audiovisivi disdicevoli che potrebbero rovinare la giornata, se non la vita, ai più sensibili, vogliamo generosamente invitare le donne, i bambini, gli anziani, i cardiopatici, i calvi e gli albini che abitualmente ci seguono a non leggere questo post.

 Oh da qui in avanti chi c'è, c'è e vadarviailcü.


Sai cos'è l'ithyphallofobia?
No eh
 
no, non è paura delle vacche

Devi sapere due cose sull'ithyphallofobia: la prima è che, come la definirebbe il nostro Dott. Celtic Freud, è "una paura persistente, anormale e ingiustificata di pensare, avere o vedere un'erezione del pene".
L'altra è che tra 30 secondi l'avrai anche tu e manco ti facciamo pagare.
Ah beh se è gratis... a chi bisogna dire grazie?
A Justin Bartlett e ai Lord Mantis.
Ciccio Justin sappiamo tutti chi è, i Lord Mantis sono gente dei - a volte pettinati a volte maddechè? - Nachtmystium (niente ci impedirà di vederli a bombanastro al Roadburn) e gente degli Indian che invece di andare a fare la spesa con la tipa il sabato pomeriggio pensano a modi per farti venire l'ithyphallofobia.

Che modi?

1) Hai mai visto dei CAZZI con la testa - non teste di cazzo - che succhiano le interiora dalla passerona si-hai-capito-bene di Gesù mutilato e crocifisso?
No? Allora non hai ancora visto la copertina del nuovo disco dei Lord Mantis

Beh finora...

Ce l'hai! Chiuso!

2) Prendendo la sana Gayna thrash dei Voivod, tramortendola a cazzottoni di sludge in faccia per poi sodomizzarla con del black. Sul sedile di dietro di Christine, la macchina infernale.
Una cacofonia cafona di melma, urlacci, riffoni forsennati e blasfemità varie che arrazzano noi giovani ribelli stempiati alla moda. Ce ne sono mille di gruppi che fanno più o meno la stessa roba eh ma, cristo, loro lo fanno bene e  praticamente lo fanno bestemmiando. mejo de così.

3) BU!


La prossima volta che vedi Snake dagli un abbraccio che se lo merita. 
 

P.E.N.E. (Pezzo Esplicativo Nientepopodimeno che Esaltante)


Se prima di babbarlo in giro vuoi fargli la cortesia di ascoltartelo vai QUI che Cvlt Nation c'ha fatto il favore

Tuesday, January 31, 2012

Dodecahedron - le dodici facce della sottanza

Che siamo degli ignoranti non è che sia proprio uno scoop.
Dato che la cosa più vicina allo studio della geometria che abbiamo fatto a scuola è stata andare sotto al quadro svedese a lumare i culi alle tipe, niente incipit sagaci sul dodecaedro, la sezione aurea, Fibonacci, i solidi platonici e cazzate varie. Se avete bisogno di spunti per fare conversazione con altri sfigati, sapete dove trovarli


Chi cazzo siano questi o cosa abbiano fatto fino a ieri non lo sappiamo ma ci stanno buttando il cervello in merda.
C'è dentro di tutto. Se esistesse un condominio dove abitano Deathspell Omega, Dødheimsgard, Ulcerate e Gigan, 'sto disco sarebbe la fossa settica del palazzo.
Qui dentro c'è un sacco di viiulenza, sia che vadano a velocità smodata sia che rallentino, e quando arrivi in fondo senti di aver bisogno di un abbraccio.
Super bombazza soprattutto gli ultimi 3 pezzi.




Voto: Caro Walter, questi sono un gruppo da Roadburn. Pensaci.
Togli un po' di quelle lessate per vecchi come Cerati (ti vogliamo bene Stè) che ci piacciono anche eh ma pensa a noi giovani. Sono super pettinati. In più questi sono olandesi, Walter, verrebbero a suonare in bici.
Pensaci.
Con affetto e stima
SM


Tuesday, January 10, 2012

Succhia succhia che mai si consuma

In Nightmare 3 si scopre che Freddy Krueger c'ha la mamma maiala.
Ohibò.
Avere una mamma suora che, da giovane, durante le vacanze di natale rimane 'accidentalmente' chiusa in un manicomio criminale a farsi scaldare da centinaia di pazzi psicopatici ti può anche far incazzare Freddy ma non è che cadi da pero eh, le mancava giusto una X sul culo ad indicare il punto dove scavare.
Già a suora dovevi schiacciare il pulsante urlando "L'ACCENDIAMO, GERRY!"

 il cappello è perchè sono pelato e guido male
la maglia a strisce è perchè sono fan degli Arcade Fire


Ora... visto che la fantasia dei bambini e dei metallari è virtualmente illimitata (è lungo l'inverno per i metallari), immaginiamo di sostituire la mamma maiala di Freddy con Courtney Love (L'ACCENDIAMO GERRY!) e i pazzi psicopatici con i Melvins, gli Unsane, i Jesus Lizard e gli Helmet.
Cosa ne esce?
Un discone noise rock che, boia, ci sta facendo sobbalzare le chiappe alla stra grande.

una roba simile

E il cardiologo del Sindaco, che temeva di far la fine del medico di Micheal Jackson, ringrazia

 

Pezzo Mega Gayna: Fake Life

VOTO: Se non paghiamo non è amore

Monday, January 02, 2012

Meglio tardi che mai

Come primo post dell'anno nuovo (e tutta la redazione spera che sia l'utimo) tiriamo fuori dal cappello un disco di 6 mesi fa - sempre sul pezzo -. Li avevamo giustamente ignorati perchè il nome (o il moniker come si diceva una volta sui giornali Metal) e la copertina fanno uber uber uber uber uber cacare. In più è un disco Relapse. E visto che siamo dei fashion victim e la Relapse non è più pettinata come una volta, quando ci sono capitati sotto il naso perchè Will Lindsay ci ha implorato su skype, abbiamo esclamato "Mon dieu che banalitè!" - con il mignolo alzato - e gli abbiamo bloccato il contatto anche se ha suonato nei Lupi. Fai te.
Eravamo forse più prevenuti di Kerry King quando la sua seconda moglie ha espresso il desiderio di voler andare alla messa di natale. Infatti adesso sta con la terza.

Sarà che siamo di nuovo ai ceppi a fare andare avanti il Metal, abbiamo un po' di scazzo e volevamo qualcosa da infamare mentre il Sindaco, scendendo da Cortina dove ha sbeccato alla stra grande come sempre, è a andato a 'ricordare con stima' Don Verzè. Così finalmente l'abbiamo ascoltato.

Indian -Guiltless




Ed è figo, diolupo. Molto figo. Un pettineria sotto la merda.
Ok è sempre-quella-roba-li sluddggionedoomslabbroneignorante asfissiante con urloni black (grazie Will) che non cambierà la vita di nessuno ma per essere un duegennaioduemiladodici va più che bene.

VOTO: Areare il locale prima di soggiornarvi

Tuesday, November 29, 2011

Me fà du etti de Metal? Sò tre etti e mezzo che faccio lascio?

ovvero: la mamma del Post-Metal è sempre incinta
 
ARMS OF RA
(2009)

 Sludge/Ambient/Post-Metal tipo BaronessCultOfLunaIsisQuellarobali  ma senza lessarti perchè di quei dischi li ne hai già ascoltati 80.000.000. Se devi pigliarti male per qualcosa, pigliati male perchè sono francesi.
voto: parbleu ma l'è sludge



  Personnalité décharnée by ARMSOFRA 





ALASKAN
Adversity; Woe (2011)
Concept album sui pericoli di vivere in una società estremamente meccanizzata, pericoli che non riusciamo a vedere del tutto e soprattutto a capire e quantificare. Tenendo conto che oggi hanno inventato un virus che può far fuori metà degli stronzi che scorrazzano sul pianeta, ci può stare. Se invece sai già tutto e stai aspettando che gli scagnozzi di Skynet ti bussino alla porta, passa ad altro.
voto: No, te l'ho già detto. N-O-N mi chiamo John Connor



DESTROY JUDAS
Wake (2011)
Sludge/Post-Metal/Crust/Doom con qualche emotivitè novantona epicona di troppo (tipo che il primo pezzo dovrebbe essere di 3 minuti più corto) ma va anche bene così, Sbroffano a destra e a sinistra (sono di OC) ma sanno tenerti il pistolino quasi sempre dritto
voto: gli Ourobori ci ingaynano sempre




Friday, November 25, 2011

Le recensioni lampo di SoloMacello

BIIPIIGWAN- GOD'S HOOKS

La gente fa a gara per trovare i nomi più stupidi? Anche la musica con la barba sta prendendo 'sto andazzo? Questi però sono canadesi e magari in canadese Biipiigwan vuol dire 'senti che pettineria'. Eh in effetti son pettinati se ti piace un metalpostmelodicsludgecorebreachneurosismetal con spruzzate di guano a là Ramessess e Electric Wizard ma più hardcore. Se ti piace eh. 

 

Voto: Liz Buckingham è sempre una bella topa

Monday, October 31, 2011

La recensione di Lulu del Sindaco del Metal

Tutte le volte che i Metallica buttano fuori qualcosa qui in redazione volano coltellate, Madonne e Madonne accoltellate.

L'ultima volta è successo con Death Magnetic e adesso ci troviamo tra le chiappe LULU

Il Sindaco è stato il primo e sarà l'ultimo fan dei Metallica quindi è inutile ragionarci:  LULU esce oggi wordwide quindi si DEVE pubblicare la SUA recensione.

Quando l'altra sera è stato invitato a Porta a Porta per parlare di LULU e ha detto a Vespa che 'non c'è un'alternativa credibile ai Metallica' la redazione, come un sol uomo, ha provato ad opporsi per mantenere intatta l'integrità di SoloMacello ma non c'è stato verso.
Abbiamo anche minacciato un ammutinamento come il famoso Bounty ma ci ha risposto "un Bounty ci sta sempre"
'non è abbastanza dolce,  lo caccerei dentro la Nutella?' cit. del Sindaco


LULU
(Universal)
Discusso, criticato, preso come oggetto di mira in quel chiacchiericcio virtuale delle bacheche di facebook, ecco a voi ‘Lulu’: il disco in cui i Metallica collaborano con Lou Reed (e viceversa). Chi vi sta parlando è il Vero Sindaco, quello che almeno una volta in settimana, su SoloMacello, vi fa ridere. Quindi, ascoltate cosa sto dicendo, per favore, perché sennò non vi faccio ridere più da qui al prossimo album di Bocelli. Dunque, mi considero assolutamente di parte, amo i Metallica da quando sono nato e ANCHE DOPO IL BLACK ALBUM. Per cui io sarò il primo a imporvi di andare nei negozi ad acquistare “Lulu”. Vorrei però invitarvi a una riflessione: vi siete accorti di come sia facile buttarsi nella mischia e disprezzare (senza nemmeno averlo ascoltato per intero) un disco scritto da due giganti della musica? Vi sembra davvero così facile poter criticare l’operato di due nomi (Metallica e Lou Reed) che hanno firmato le pagine FON-DA-MEN-TA-LI di tutta quella musica che ascoltate oggi nelle vostre cuffiette del cazzo? Se la vostra risposta è “sì” cliccate qui e mettetevi il pannolone in attesa della prossima poppata. La MIA (che vale molto di più della vostra) opinione è che ‘Lulu’ sia un mostro a due teste, equamente bilanciato e con un’ottima dose di veleno. Suona esattamente come me lo sono sempre immaginato: la base musicale dei Four Horsemen è inconfondibile e l’imponenza nera della voce di Lou Reed prosegue in maniera indipendente e mastodontica, col suo sporco lavoro e con le sue -ovviamente volute- imperfezioni. ‘Lulu’ è un gigante che si muove lentamente per le strade di New York, strafatto di eroina, in preda al malessere cioè fra droga, sangue e puttane. Zero headbanging, zero borchie e zero Manowar. Aprite la mente, per una volta, smettetela di lamentarvi che la musica è sempre la stessa e guardate avanti. Dopo 30 anni di onorata carriera, i Metallica, ci sono ancora: osano e sperimentano. La vita non è fatta solo di Kill’Em All, ma anche di Pandoro e Duplo.

VOTO del Sindaco: OTTO.

VOTO della Redazione di SoloMacello in incognito (se no ci fa fuori con la scusa dei licenziamenti facili): un grande classico




Thursday, October 27, 2011

SoloMacello ha ragione anche quando sbaglia

Facciamola semplice.
Può capitare che accidentalmente anche la proverbiale Infallibilità Übermensch di SoloMacello possa traballare.

Immaginatevi la scena.
Estate, bestemmie, caldo, bestemmie, mancano mesi interi all'inverno, bestemmie e il Sindaco cerca di battere il record mondiale di sudore. Siamo tutti presi male così quando Domenico Profound e Stefano Lore telefonano in redazione per dirci che stava uscendo il nuovo disco degli Atlas Moth li abbiamo rimbalzati senza vergogna.

 Domenico Profound e Stefano Lore alla Settimana del Metal a Tilburg


Domenico Profound e Stefano Lore sono amici di vecchia data e bisogna ammettere che la beccano sempre sempre sempre sempre ecceccc... ma non ci siamo fidati visto che l'ALTRO disco degli Atlas Moth era una lessata.
Per farvi capire quanto non siamo mai stati sopra gli Atlas Moth l'ALTRO disco era questo ed era due dischi fa





Ma era estate e faceva caldo.
E il Sindaco per un soffio non ha battuto il record del mondo di sudore che è ancora nelle mani di quest'uomo.

da oggi hai un nemico in più oltre al colesterolo

Passano i mesi ed arriviamo all'altro giorno.
Eravamo al Municipio del Metal tutti gasati e barzottelli perchè comincia a fare freschino aspettando un container di vergini da sacrificare e, com'è come non è, ricicciano fuori gli Atlas Moth.

Che palle.

E invece no, cristo, è un super disco.
Un mega frullatore di roba tutta pettinata: un po' di sludggione, un cucchiaino di black, una spruzzata (in tutti i sensi) di Neurosis, cori e tastiere (????), qualche emotività, stoner, psichedelia portaci via.
Un POST tutto che ti tira da tutte le parti e che finisce per essere una gran pettineria. E c'è pure una bresaola in copertina che, voglio dire...




Grazie Domenico Profound e Stefano Lore l'avete beccata anche questa volta e non dubiteremo MAI PIU' di voi

Nel dicembre del 2012 pubblicheremo il disco di reunion dei Beatles. Stay tuned!

Thursday, October 13, 2011

LE RECENSIONI DI SOLOMACELLO
GIANT SQUID – CENOTES
aka “PRENDERLA LARGA”



Abbiamo sempre avuto una passione per i dischi con le ciccione in copertina: ricordate che CAPOLAVORO era Dirty Rhymes & Psychotronic Beats dei Pungent Stench? La copertina era questa:

 'Mamma, papà, vi presento la mia fidanzata'

Se proprio ci tenete ad ascoltare l'EP in questione lo scendete qui. Sappiate che non è invecchiato proprio benissimo.

Il nuovo disco dei GIANT SQUID si chiama Cenotes ed esce fra un po'. La cosa più importante da dire immediatamente è che è un capolavoro perchè di ciccione in copertina ce ne sono DUE, e hanno anche subito delle mutazioni ittiche di qualche tipo: siamo sicuri che una canzone del disco (anzi è un EP lungo come l'inverno della fame) spieghi per bene cosa è successo ma in onestà vi dirò: non ce ne frega neanche poi un cazzo.

L'unica cosa che straccia un  po' i cojoni di Cenotes è la tracklist, con tutte le puttanate latine altisonanti di qua e di là per far vedere che almeno uno che ha finito le squole dell'obligo c'è l'hano.
Finiti i punti deboli, ora solo Gayna.

Cenotes è pettinato assai. E adesso minchia vi spieghiamo anche perchè: no anzi non c'abbiam cazzi. Andate su BandCamp e sentitelo e tenete in mente queste tre cose:

1. I violini saranno anche roba da tipe ma LI USAVANO ANCHE I MY DYING BRIDE quindi così tanto roba da tipe non sono.

 'Nonno cos'è un maidaingbraid?'
'Una cosa che era pettinata quando ancora non eri nato'

2. Le influenze mediorientali non sono posticce come i testicoli di Capezzone. Anzi suonan bene.

Due mosche stanno tranquille sopra una merda e una fa all'altra: "Vuoi sentire una barzelletta?" e l'altra "Si ma che non sia su Capezzone che sto mangiando"

fa ridere perchè è vero


3. Non copiano i Tool ma ci somigliano.

 NON copiano i Tool

qui c'è un pezzo da sentire


e qui te lo scendi


VOTO: COCKTAIL DI SCAMPI

Thursday, September 15, 2011

LE RECENSIONI A MINCHIA DI SOLOMACELLO

CHRIST INVERSION (feat. Philip Goffredo Kevin Arnold Anselmo)




Stagista Poser di SoloMacello:
Oh capo minchia te la spiego dibbèlla fra poco esce il nuovo disco di Phil Anselmo! SPACCA IL CULO! Cazzo! Figata!

SoloMacello:
Che cazzo dici? Morto Dimebag è finito tutto. Fottiti. Portami la birra e fa' che non sia della temperatura di quella di ieri.

Stagista Poser di SoloMacello:
No no minchia boss ti dico che Lunedì esce il disco dei Christ Inversion e ci suona Phil Anselmo, altrochè! Leggi qui! E' black metal! A voi piace il black metal no? Ho capito male?

SoloMacello:
Non rompere i coglioni devi ancora imparare un culo di roba sei alla B di Bathory STA' ZITTO E STUDIA e non venire a cacare il cazzo con 'sta roba finta come la merda di plastica

Stagista Poser di SoloMacello:
Boss ti giuro è un bel disco davvero e poi Phil Anselmo non canta, suona la chitarra e SPACCA IL CULO! CAZZO CHE FIGATA! MINCHIA NON CI STO DENTRO!

SoloMacello:
Va bene metti su UN PEZZO e se non è un evidente capolavoro mi compro il vinile 180g gatefold, te lo spacco sulla schiena, te lo infilo nel culo e te lo tiro fuori dalla bocca. Posso perdere tempo ma NON ad ascoltare black metal poser. Dai mettilo su.

Stagista Poser di SoloMacello:
No vabbeh adesso... non so... a me sembra assomigli ai Bathory... però... insomma non sono proprio esperto ma a me sembrava abbastanza bello.

SoloMacello:
ADESSO LO METTI SU

Stagista Poser di SoloMacello:
Eh ma qui avete solo le cassette e il vinile io ce l'ho sull'iPhone non riesco a farvelo sentire NON HO PROPRIO MODO DI FARLO.

SoloMacello:
Quella è la porta.
Vai ad aprire che suonano. Dev'essere il mio vinile dei Christ Inversion.

VOTO: CERCASI STAGISTA. Astenersi quasi tutti.

Wednesday, September 07, 2011

LA MEGA RECENSIONE DI SOLOMACELLO


MASTODON
The Hunter

(Warner Bros)

Su Facebook, Youporn e RedTube già non si parla d'altro, e quindi cominciano a cascarci i coglioni perchè a conti fatti la gente è stupida, fa schifo e non serve a un cazzo. Ancora peggio delle gente è la nicchia (che è poi la maggioranza ma non diteglielo) che crede di aver capito tutto solo perchè è capace di digitare "filestube.com" nella barra degli indirizzi.
Già volano quindi pareri male argomentati, spocchiosi, superficiali e soprattutto SUPPONENTI sul nuovo album dei Mastodon, che guardacazzo nessuno ha ancora ascoltato. Tranne noi, che infatti adesso ve la spieghiamo.

Cominciamo a dire che i Mastodon schifissimo non ci fanno. E' chiaro che potremmo anche dire che a guardarci bene sono un po' emostatici, e addirittura, in determinati frangenti, sfiorano il pilifero. Addirittura qualcuno giungerebbe a dire che sono eterozigoti: a noi piacciono proprio per questo, per il loro atteggiamento veramente spiovente. Certo, la prima parte della carriera va valutata a sè: il gruppo era evidentemente più termodinamico. Ma qualcosa è successo: secondo noi dopo Leviathan ha preso il sopravvento un certo fare complementare che, almeno per quanto ci riguarda, lascia il tempo che trova. Ma torniamo al nuovo album: il primo pezzo del disco è un gran bel pezzo, ma già il secondo lo troviamo ampiamente installato. Forse il gruppo s'è concentrato un po' troppo nel cercare di incontrare i gusti profilattici del grande pubblico. Per fortuna che verso il finale il loro atteggiamento passa da coibentato a parallelo perchè altrimenti avremmo davvero fatto una fatica gestionale ad arrivare fino in fondo. Una nota sola: sapete che quando abbiamo visto la copertina ci è venuto un moto luterano? Addirittura ganglico, a tratti. Da una parte è vero che l'importante è che l'axeman del combo a prescindere dal moniker abbia il pacco grosso. Dall'altra non si può tralasciare quanto siano fondamentali i tatuaggi al posto giusto: perchè anche se sono fighi ma sono nel posto sbagliato poi mi fanno cagare. E poi quel mullet, quel mullet: non c'è niente di più pleonastico di un mullet oggigiorno.

VOTO: Disco piramidale per estroflettere la coercizione del dodecafono intriso di darwinismo.

Tuesday, October 19, 2010

CONTRIBUTI SPONTANEI
alcuni loschi personaggi festeggiano spontaneamante con noi
i 5 anni di SoloMacello

Il nostro amico Ciccio Romilar non tratta cose serie ma, essendo un gran pettinato malgrado sia un super pelato, da un prezioso e spontaneo contributo ai festeggiamenti


Ore 22:30, all’uscita di un concerto allucinato, il Sindaco, ancora al primo giro di joint, mette maglietta e cappellino da Editor e mi mette al muro “SoloMacello compie cinque anni, buttami giù una lista dei dischi metal più importanti degli ultimi cinque anni”.
“MINCHIA”. Manco la mia strega davanti all’erede mi ha messo con le spalle così al muro.
E si fa presto a dì Metal. Il Metal è una religione, ognuno c’ha la sua. Ho buttato giù una lista assolutamente imperfetta e pensata al volo dei dischi che mi hanno impressionato di più negli ultimi cinque anni.

Se gente come loro pensa di dover dimostrare ancora qualcosa non ce n’è per nessuno in secula seculorum. Mentre i vassalli si attorcigliavano a trovare la quadra tra post-rock e post-metal i Neurosis se ne escono con un disco che li spara eoni avanti a tutti. Come sempre.

2) Black Cobra - Bestial (At A Loss Recordings, 2006)
    Il titolo non è stato messo lì a caso, i Black Cobra vomitano Nero.

Tutti lì a sperticare lodi agli Isis, a considerarli come degni eredi dei Neurosis, ma non ci sono cazzi sono i Minsk ad alimentare la sacra fiamma all’ingresso del Purgatorio.

4) Wolves in the Throne Room - Two hunters (Southern Lord Records, 2007)
Questi mi sono spuntati dal nulla ma hanno fatto un macello. Rompendo qualsiasi schema hanno sdoganato il USBM una volta e per tutte e stanno belli in piedi mentre tanti altri europei ormai gli fanno le pompe.

5) Cobalt - Gin (Profound Lore, 2009)
Segue da sopra, la faccia della medaglia sperimentale, quella che si spinge pure oltre i Lupi marcando una supremazia a stelle e strisce che è tra gli eventi più sconvolgenti e meno attesi degli ultimi cinque anni. Giù pompe pure a loro a minchia piena.

6) Yob - The unreal never lived (Metal Blade, 2005)
Il primo capolavoro che mi è venuto in mente. Lastre di metallo che vagano nello spazio, Elefanti di argento che si scontrano con gli asteroidi, Paperino alla conquista di Titano.

7) Enslaved - Ruun (Candlelight, 2006)
Avrei voluto metterci Isa ma non ci sta per un paio di anni, e allora Ruun che non mi ha sconvolto come Isa ma ne è la logica prosecuzione e definitivo compimento di un’idea “crossover” tra black metal, prog e psichedelìa a cui gli Americani più avantgarde devono molto.

8) Electric Wizard - Witchcult today (Rise Above, 2007)
Avanti c’è posto anche per i fattoni. Horror, suoni gonfi, streghe, puttane, ganja e iperspazio, il metal è una grandissima famiglia.

    Lets drink to Thor/The return of the Sun/And to our dead/Yes raise your horns/
   Hail Thor! Drink to remember our dead!/Hail Thor! Drink to remember our dead!/
   Midvinterblot/Midvinterblot
   Serve altro?

10) Testament - The formation of damnation (Nuclear Blast, 2008)
    Sempre a proposito di gente che se la sente sucata, non so come ma a Chuck Billy & Co. il marruggio gli    è tornato improvvisamente turgido. Metal & Viagra o sarà stata la morte vista in faccia?


Friday, September 10, 2010

Twilight - Monument to Time End


Il gioviale AAAron Turner non ha più un lavoro avendo sciolto gli Isis -maledetto-. Dopo essersi visto tutte le stagioni di Lost in dvd si è alzato dal divano, ha aperto le finestre per cambiare l'aria ed è sceso a pisciare il cane. Al baretto sotto casa chi ti becca? Wrest, Blake Judd, Imperial, Sanford Parker e un tizio a caso degli Atlas Moth presi male perchè Malefic se n'è andato portandosi il pallone. Com'è, come non è, il bonario AAAron li conquista tutti con il suo carico di letizia e spensieratezza ma, dopo un par di birrette, i nuovi amici devono tornare al lavoro. L'espansivo AAAron, essendo iscritto alle liste di collocamento per aver sciolto gli Isis -maledetto-, chiede ai nuovi amici: "Lavoro? Si mi sembra di ricordare...", loro, attratti dalla irresistibile allegria di AAAron gli fanno: "Vieni con noi, ti facciamo vedere" e lui, non avendo più un cazzo da fare avendo sciolto gli Isis -maledetto-, li segue.
Nasce così il nuovo disco dei Twilight - Monument To Time End. Disco molto pettinato che si incastra alla perfezione nella corrente black metal ammerigana che ci fa spruzzare fortissimo in tutte le direzioni. Certo, non sono i Lupi (perchè i Lupi sono La Gayna di Satana piantata come un chiodo nel culo di Gesù e sfido chiunque a smentirci), ma i regaz si divertono e a noi ci piacciono. L'estroverso AAAron, ricordandosi che una volta faceva parte di un gruppo uberuberuber pettinato che ha sciolto -maledetto-, si piglia bene come solo lui sa fare e ci mette del suo. Oh niente di nuovo eh, ma si parla pur sempre di black metal porcodeddio, quindi è figo per definizione. E poi, non lo vuoi dare un euro a quel bonaccione di AAAron che, anche se ha sciolto gli Isis - maledetto-, dovrà pur cambiarsele le camicione di flanella, no?

Và che bei ragazzi (il sorridente AAAron è quello che sorride)


Dice l'adesivo in copertina: Ci divertiamo con poco ma Cristo se ci divertiamo

Scenditelo se sei povero

Friday, November 13, 2009

IL RE E' NUDO



Un piccolo passo per dei metallari, ma un balzo avanti enorme per l'intera comunità gay mondiale.
Dopo Rob Halford, il più grande coming out metal della storia.
Ebbene sì.
SoloMacello è nudo.
SoloMacello prova dei sentimenti, e alcuni di questi sentimenti non sono propriamente virili.
Ma c'è un buon motivo per tutto questo.
I Motorpsycho sono tornati a spaccare il culo come se fosse il 1997.
Due concerti, tre lacrimucce.


Lacrimuccia ricchiona#1
Basta, basta caliamo le braghe. Noialtri non siamo dei duri. Siamo dei mollaccioni che si commuovono, che vivono di ricordi, che rimembrano un passato migliore. Migliore perchè ha la grana quanto più possibile vicina alla verginità musicale di tutti noi (e forse mica solo musicale). Migliore perchè i dischi degli anni '00 dei Motorpsycho si può anche lasciarli da parte. Migliore perchè passati i trentadue cominciano a ristampare i tuoi dischi della giovinezza e cominci a sentirti vecchio... e un po' ti piace. Puoi finalmente prendertela coi pischelli, bucargli il pallone e fare quello vecchia scuola. Puoi andare a un concerto dei Motorpsycho -come ci sei sempre andato d'altronde- e sapere che, mal che vada (tipo al Rolling Stone un due o tre ani fa), qualche vecchio amico lo incontri. L'ultima volta che vi eravate visti era a un concerto dei Motorpsycho. Come ieri sera a Trezzo. Un susseguirsi di mani che si alzano, di nomi chiamati con sorpresa e di abbracci inaspettati. Riconoscere la tua gente, trovarci in mezzo tutti i diversi gradi di sfiga, setacciare a primo acchito i fan dagli invitati. Cantare, cantare a squarciagola. Cantare a squarciagola Plan#1: "You're just like... meeeeeee".

Nota per i poser. Prima che cominciate a farci il funerale è il caso di dirlo, però: Buscadero, non ci avrai mai! Invecchieremo alla nostra maniera e creperemo felici. Come i Motorpsycho.
SoloMacello1

Lacrimuccia ricchiona#2

E’ il 1996. Ho 19 anni e ho i capelli lunghi e sono metallaro oltre il buon senso. Tutti i pomeriggi mi fermo a scuola perché per quelli come me ci sono i corsi artistici. Che tradotto vuol dire che passo ore a farmi canne con i più sfigati ed emarginati che si possano trovare in giro.

E’ aprile e si può fumare in giardino. Si sta bene. Una volta tanto forse non voglio dare fuoco al mondo. Vabbè vediamo come va la giornata.

Mi passano un walkman. Cristo il walkman. Se al mondo ci fosse un po’ riconoscenza, per tutte le cassette che ho comprato, la TDK dovrebbe mandarmi tutti gli anni per Natale un cesto con panettone e spumante fino al giorno della mia morte.

Sento per la prima volta ‘The Wheel’ e poi la sera la sentirò dal vivo al Babylonia.

E sentirò anche Plan #1 e Sinful

Ieri sera a Trezzo ho risentito Plan #1 e Sinful.

In mezzo ci sono stati dischi buoni e meno buoni, tour eccezionali e concerti… hmmmm diciamo che quando sono passati l’ultima volta dal Rolling Stones ci sarei rimasto meno male se mia madre mi avesse rigato la macchina usando un crocifisso.

Ogni volta che vedo i Motorpsycho è così. Sembro un ambulante. Porto il saccone in spalla, lo apro, stendo la coperta, dispongo i ricordi. E spero che quello che mi troverò davanti sia buono quanto quello che mi sono portato dietro. E le inculate sono capitate. Possono capitare quando ti aspetti tanto da qualcuno.

Forse ho anche sperato che tutto andasse a rotoli per mettere il punto e andare avanti.

Ma poi arriva l’istante in cui ci si ricorda perché siamo tutti lì in quel momento e succede che risento Plan #1 e Sinful e stavolta il saccone è talmente gonfio che per portarlo a casa mi serve una cariola.

SoloMacello2


Lacrimuccia ricchiona#3

Ci son dei gruppi che si devono amare a prescindere. I Pavem..., cioè si scherza, i Motorpsycho volevam dire. Son quei gruppi che uniscono tutti. Un po’ come Saviano su Fazio. Però non sono un bluff. Uniscono l’indie con le converse, il nerd sfigato, l’impiegato di banca prog, il metallozzo con la felpa degli Stratovarius e quello più evoluto con il tanga dei Wolves in The Throne Room. Capo chino, passione, sudore. E sempre un colpo di coda. Quello di questi ultimi giorni ha dell’incredibile. Va bene l’amore, ma l’oggettività ci deve sempre essere. Ed un po’ di paura che ormai il più fosse stato scritto e che la maniera facesse bomba libera tutti come Rezzonico nella TV Svizzera, beh c’era. Spazzata via dopo cinque minuti netti di concerto. Cinque di numero. Perché quando parti con ‘Watersound’, parliamo di Bologna eh, è già una dichiarazione. Una dichiarazione d’amore corrisposto verso quei capelloni, pelati e stempiati che son lì sotto e verso le tipe che li accompagnano. O viceversa. Sarà un concerto della madonna, come da svariati tour italici dei MP non capitava. Non che le volte scorse fosse una cosa brutta. Ma se la paura di cui sopra c’era, da qualche parte sarà venuta fuori, o no? Due ore e oltre in cui ti scordi dei tuoi cazzi, dei problemi in ufficio, del mutuo e di Frey, che se uno si presenta con 18 milioni di pippoli se lo porta via ed addio gembions ligh. Son problemi. E poi quando in scaletta hai ‘All Is Loneliness’, ‘Cornucopia’, ‘Whishing Well’, ‘Kill Some Day’ e ‘Greener’, suonate a quel modo, acide e massicce quanto basta, problemi non ce ne sono. Mai.

dal nostro corrispondente in Meridione




Motorpsycho - Hey Jane from blurp76 on Vimeo.

Motorpsycho - Wishing Well from blurp76 on Vimeo.