Il Sindaco del Metal torna nervoso dalla rehab per grassoni con la fame dell'Africa
Ho in mano, sì ok un po' in ritardo, ma sono sempre il Sindaco e mi è
permesso tutto come ai parlamentari, il nuovo disco dei Testament "Dark
Roots Of Earth". Atteso, attesissimo dal sottoscritto, perché la band di
Chuck Billy in TUTTA la sua storia non ha MAI deluso. L'hanno sempre
beccata e hanno sempre vinto: una spanna sopra gli altri. Ho notato, nel
corso degli anni, che sono sempre stati troppo sottovalutati, trattati
come un gruppetto di serie B da second stage al Wacken. Quando invece
meritano di essere HEADLINER e di andare su tutte le pagine degli
spettacoli di tutti i quotidiani nazionali italiani.
1:22:03 di Chuck Billy che la becca sempre.
Detto ciò, se facciamo un salto indietro ci rendiamo conto di come
dischi del calibro di "The Ritual", "New World Order", "The Gathering",
insomma praticamente la loro INTERA discografia sia assolutamente la
cosa più METAL di sempre. I TESTAMENT SONO METAL FINO ALL'OSSO. SIA
NELLE FOTO DEL BOOKLET CHE NEGLI ATTEGGIAMENTI SUL PALCO. I loro riff
superano tutte le gayne possibili (i Metallica fanno caso a parte) e non
smetterò mai di ascoltarli.
I Testament sono il lato hardcore del metal, quello puro, selvaggio,
della VERA Bay Area. E' sufficiente ascoltare i primi brani di Dark
Roots Of The Earth per accorgersene. Non sto qui a spiegarvi tutti i
pezzi perché non ho tempo né voglia: compratelo e schiaffatelo su quel
cazzo di stereo a CANNONE.
Se vogliamo dirla tutta...vogliamo dirla tutta? Vuoto il sacco?
Bene: IN QUESTA SEDE IL SOTTOSCRITTO SINDACO DEL METAL SOSTIENE CHE AL
POSTO DEGLI ANTHRAX, AL BIG 4, AVREBBE PREFERITO VEDERE I TESTAMENT. E
NON SOLO: GLI ANTHRAX FANNO CACARE. ASCOLTARE GLI ANTHRAX E' COME
LIMONARE CON UNA TIPA CON L'APPARECCHIO AI DENTI DOPO AVER BEVUTO UN
BICCHIERE DI SANGUINELLA a una festa di sfigati.
I TESTAMENT, INVECE, SONO LA CAVALCATA SELVAGGIA DELLE 4 DI NOTTE DOPO UNA SERATA DI BAGORDI.
Mi
chiedo perché, infatti, l'ORGANIZZAZIONE MONDIALE DEL BIG 4 ci abbia
dato questo zuccherino chiamato Anthrax. Diocane, io volevo vedere i
Testament. Prima di fare BILL e ROSTER così azzardati, CHIEDETEMI IL
PAREREEEEEEEE CHIEDETEMELOOOO!!! Non sono qui a pettinare le bambole, se
dico/scrivo certe cose è perché sono convinto che il Mondo del Metal
abbia bisogno di me. Adesso scrivo all'ONU e vediamo chi dei due si caca
sotto.
Oggi quanti Anthrax ti sei mangiato a pranzo Chuck?
dai dicci la verità... oh poi non ti lamentare se ti vanno a finire tutti sul culo... quanti?
Coi Testament, per favore, non commettete mai più errori di
valutazione. E' il primo avviso. Poi non dite che non ve l'avevo detto.
Ciao, vado da Eric Peterson a mangiare un burrito e poi da Chuck Billy a mangiare una Fiesta.
Il vostro Sindaco preferito. DISCIPLES...OF THE WAAAAATCHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!
Impatto Sonoro e l'impavido Fabio La Donna ci hanno fatto qualche domanda sul Festival.
Da veri imprenditori di noi stessi abbiamo invece parlato di cocktail martini, octoberfest, di quanto facciamo cacare quando facciamo i diggei e il budello di Lauren Harris. Oh però abbiamo 'citato' gli Slayer. Ma non ti vogliamo rovinare niente, QUI trovi tutto.
Da notare che il Sindaco, come sempre, aveva di meglio da fare.
Grazie e Fabio e a Impatto Sonoro anche per il coraggio dimostrato dandoci carta bianca
Tutte le volte che i Metallica buttano fuori qualcosa qui in redazione volano coltellate, Madonne e Madonne accoltellate.
L'ultima volta è successo con Death Magnetic e adesso ci troviamo tra le chiappe LULU
Il Sindaco è stato il primo e sarà l'ultimo fan dei Metallica quindi è inutile ragionarci: LULU esce oggi wordwide quindi si DEVE pubblicare la SUA recensione.
Quando l'altra sera è stato invitato a Porta a Porta per parlare di LULU e ha detto a Vespa che 'non c'è un'alternativa credibile ai Metallica' la redazione, come un sol uomo, ha provato ad opporsi per mantenere intatta l'integrità di SoloMacello ma non c'è stato verso.
Abbiamo anche minacciato un ammutinamento come il famoso Bounty ma ci ha risposto "un Bounty ci sta sempre"
'non è abbastanza dolce, lo caccerei dentro la Nutella?' cit. del Sindaco
LULU
(Universal)
Discusso, criticato,
preso come oggetto di mira in quel chiacchiericcio virtuale delle
bacheche di facebook, ecco a voi ‘Lulu’: il disco in cui i
Metallica collaborano con Lou Reed (e viceversa). Chi vi sta parlando
è il Vero Sindaco, quello che almeno una volta in settimana, su
SoloMacello, vi fa ridere. Quindi, ascoltate cosa sto dicendo, per
favore, perché sennò non vi faccio ridere più da qui al prossimo
album di Bocelli. Dunque, mi considero assolutamente di parte, amo i
Metallica da quando sono nato e ANCHE DOPO IL BLACK ALBUM. Per cui io
sarò il primo a imporvi di andare nei negozi ad acquistare “Lulu”.
Vorrei però invitarvi a una riflessione: vi siete accorti di come
sia facile buttarsi nella mischia e disprezzare (senza nemmeno averlo
ascoltato per intero) un disco scritto da due giganti della musica?
Vi sembra davvero così facile poter criticare l’operato di due
nomi (Metallica e Lou Reed) che hanno firmato le pagine
FON-DA-MEN-TA-LI di tutta quella musica che ascoltate oggi nelle
vostre cuffiette del cazzo? Se la vostra risposta è “sì”
cliccate qui e mettetevi il pannolone in
attesa della prossima poppata. La MIA (che vale molto di più della
vostra) opinione è che ‘Lulu’ sia un mostro a due teste,
equamente bilanciato e con un’ottima dose di veleno. Suona
esattamente come me lo sono sempre immaginato: la base musicale dei
Four Horsemen è inconfondibile e l’imponenza nera della voce di
Lou Reed prosegue in maniera indipendente e mastodontica, col suo
sporco lavoro e con le sue -ovviamente volute- imperfezioni. ‘Lulu’
è un gigante che si muove lentamente per le strade di New York,
strafatto di eroina, in preda al malessere cioè fra droga, sangue e
puttane. Zero headbanging, zero borchie e zero Manowar. Aprite la
mente, per una volta, smettetela di lamentarvi che la musica è
sempre la stessa e guardate avanti. Dopo 30 anni di onorata carriera,
i Metallica, ci sono ancora: osano e sperimentano. La vita non è
fatta solo di Kill’Em All, ma anche di Pandoro e Duplo.
VOTO del Sindaco: OTTO.
VOTO della Redazione di SoloMacello in incognito (se no ci fa fuori con la scusa dei licenziamenti facili): un grande classico
Wednesday, October 08, 2008
QUANDO CI VUOLE, CI VUOLE
(era una canzone dei Ratos De Porao, ora diventa una cover dei Tirata De Culo).
Non me ne voglia il lettore medio di SM se anche questa volta batto il chiodo sullo stesso argomento: i Metallica. Non voglio risultare ripetitivo e ottuso no no no, ma certe cose proprio non le digerisco. Sentite qui: una bella domenica mattina mi sveglio fra le montagne del Nord Italia, faccio colazione con un paio di pandori imbottiti di crema e duplo, accendo il pc per vedere se i Metallica hanno compiuto l’ennesimo miracolo e invece cosa leggo. INVECE COSA LEGGOOOO??? (scende un maiale dal cielo e ha le sembianze di gesù, che novità!).
Ecco quello che leggo, eccolo (Cerati, deponiamo l’ascia di guerra su Death Magnetic che gli hai dato SOLAMENTE 6 e sta a sentire, solo così possiamo tornare buoni amici come un tempo):
“Martedì, 16 Settembre 2008
Metallica
Non mi sono mai piaciuti i Metallica. Ma anche loro qualche cosa più accettabile nella loro lunga carriera l’hanno fatta. Incredibile, però, è la straordinaria bruttezza dell’interminabile pezzo “The day that neve comes” dal loro ultimo album, “Death Magnetic”. C’è tutto quello che non ci dovrebbe essere in un pezzo di buona musica, non ha ne capo ne coda, è lunghissimo, noioso, vecchio in maniera inenarrabile. Solo il video consente a chi ascolta di arrivare fino alla fine, a quei tredici secondi dopo gli otto minuti che portano al finale, una liberazione, davvero.”
Il Sindaco è già sulla cima della Montagna della Polemica a lanciare Madonne e Cristi in testa ai fottuti comuni mortali.
COLUI CHE SCRIVE E’ ERNESTO ASSANTE, IL GIORNALISTA MUSICALE ITALIANO PER ANTONOMIASIA, AMICO DI GINO CASTALDO. TUTTI E DUE SCRIVONO SU LA REPUBBLICA.
Ora, la cosa migliore è riprendere ogni singola frase del SUO post sui METALLICA e analizzare perché ci sono un paio di cose che non mi quadrano e vorrei se possibile una risposta dal diretto interessato qualora lui non stesse praticando l’onanismo ascoltando l’ennesima volta il disco degli Abba.
“Martedì, 16 Settembre 2008”
Iniziamo male zio, perché il disco è uscito il 12 settembre in tutti i negozi del mondo (si dice “worldwide”, è vero, scusa se a volte esagero). La notizia è arrivata in tutte le salse ed è stata comunicata in qualsiasi parte del buco del culo di questo mondo di merda. Ci hanno fatto anche un sito www.missionmetallica.com. E tu che cazzo fai? Ti svegli 4 giorni dopo parlando solo del singolo? Mi fai ridere e vomitare allo stesso momento. Ma andiamo oltre e tu intanto cacati addosso.
“Metallica”
L’idea che le tue dita avessero potuto digitare la parola METALLICA sulla tastiera del tuo pc dal quale escono una valanga di cazzate ogni minuto mi rabbrividisce, lo sai? Ma, prima di tutto: hai chiesto il permesso al management per scrivere il nome di una band che non conosci nemmeno? Io per esempio ABBA non l’ho mai scritto. E tu cacati addosso.
“Non mi sono mai piaciuti i Metallica.”
Iniziare un post con una frase del genere vuol dire solo due cose:
-che se sei un giornalista allora vai a fare altro, perché da che mondo è mondo un giornalista non deve MAI far trapelare pareri personali. In questo modo influenzi l’opinione di quei 4 sdentati idioti che ti stanno a sentire e/o leggere. E non venirmi a dire che “invece sono su un blog e scrivo quello che mi pare per essere più vicino ai lettori” perché tanto sei pagato e io delle tue opinioni me ne strabatto il belìno.
-Qualcuno per caso ti ha mai chiesto un parere sui Metallica? Uno dei tuoi 4 sdentati e idioti lettori ti ha per caso mai mandato una mail in cui ti chiede in ginocchio “Ernesto ti prego dicci la tua sui 4 Horsemen”? Contentino mal riuscito alla casa discografica? Anche no? Anche sì? In ogni caso, cacati addosso.
“Ma anche loro qualche cosa più accettabile nella loro lunga carriera l’hanno fatta.”
A parte la sintassi penosa e riluttante (come mi fa notare GIUSTAMENTE una tipa su msn), questo tono superficiale e distaccato mi fa capire che parli a cazzo e che non hai mai ascoltato un disco dei Metallica. E siccome devi dare un parere (qualcuno ti ha pagato per farlo), allora diventi superiore. E quando dici “anche loro” cadi nel patetico e nel mediocre (più di quanto già lo sei): “anche loro” cosa vuole dire? Che li butti nel calderone e non sei ancora capace di valutare e dare un valore artistico a un gruppo perché oramai ti sei fottuto il cervello coi Deep Purple, gli (ancora, ma se ti dà in testa la smetto) Abba e Antonius Rex? I Metallica sono la storia del rock, zio, al pari dei Rolling Stone e Madonna. RICONOSCENZA. Questo non dimenticarlo mai perché sennò ci fai la figura del babbo di minchia. Anzi, l’hai già fatta. Quindi cacati addosso.
“Incredibile, però, è la straordinaria bruttezza dell’interminabile pezzo ‘The day that neve comes’ dal loro ultimo album, ‘Death Magnetic’”
Questo tono ironico non fa ridere, non fa ridere nemmeno accostare due aggettivi opposti come “straordinaria” e “bruttezza” perché il corso di giornalismo l’abbiamo fatto tutti almeno una volta nella vita e il gioco è bello finché -e soprattutto perché- dura poco. Non sapevi per caso come giudicare un singolo di un disco che nella migliore delle ipotesi non hai mai sentito tutto per intero perché dovevi scappare dall’ufficio alle 15 o perché invece dovevi menarcela con l’ennesima sentenza di filesharing e P2P di cui francamente me ne strainculo? E poi, Ernesto, te la devo proprio dire tutta, eh: il titolo del pezzo è “The Day That NeveR Comes”, hai dimenticato una “R”. Cosa sei superficiale, cosa non hai nemmeno riletto il post prima di pubblicarlo. E nemmeno i titoli sai riscrivere porchecccioddio porcheccio? E cacati addosso.
“C’è tutto quello che non ci dovrebbe essere in un pezzo di buona musica, non ha ne capo ne coda, è lunghissimo, noioso, vecchio in maniera inenarrabile.”
A ridaje! Ancora il giochetto dell’accostamento di situazioni opposte “tutto quello che non ci dovrebbe essere”? Madonna che palle, oh. Passo avanti e ti chiedo: mi fai sapere per favore quello che invece dovrebbe esserci in un pezzo di buona musica? Sei così sicuro di sapere cosa vuol dire “buona musica”? Il Capo è in Irlanda (oh, capo figa dove sei?!??!) e la Coda del suo gatto Lemmy non provare nemmeno a nominarla. “Lunghissimo, noioso, vecchio in maniera inenarrabile”. Orcodio che polemica dall’iperspazio dell’idiozia. Il tuo è un modo di scrivere arrogante, indecifrabile e puzza di stantio e statalista della Prima Repubblica, caro mio professorino del cazzo. E poi l’aggettivo “inenarrabile” forse è un po’ troppo esagerato, zio, non credi? Credi che i Metallica siano così scemi da pubblicare un singolo uguale a tutto il resto del disco? SoloMacello ha scritto due recensioni di “Death Magnetic” mica per il cazzo, voglio dire, anzi le abbiamo scritte per la figa dato che ora siamo tutti sotto e stecchiamo di bestia perché i 2/3 della nostra redazione non ha una tipa. E quindi tu cacati addosso.
“Solo il video consente a chi ascolta di arrivare fino alla fine, a quei tredici secondi dopo gli otto minuti che portano al finale, una liberazione, davvero.”
Sul video posso anche darti ragione: pure io mi sono annoiato a guardarlo. Però se avessi TU avuto un briciolo di spessore professionale e conoscenza sui METALLICAMETALLICACHEBELLOST.ANGERMETALLICADEATHMAGNETICPETTINATO avresti potuto paragonarlo, che ne so, a “One”. Ma non conosci nemmeno “…And Justice For All” quindi chettelodicoaffà. Perché non hai paragonato “The Day That NEVE Comes” a un pastone fra “Fade To Black”, “Orion” e “Master Of Puppets”? Ci avresti fatto una figura migliore, te lo dico da padre a figlio. La liberazione di cui parli, al massimo, la proverò io quando Satana mi dirà che ti hanno FINALMENTE licenziato dal quotidiano per il quale blateri, spesso e inutilmente. Indi per cui, ancora una volta, cacati addosso.
Comunque, per la cronaca “Death Magnetic” è ad oggi uno dei dischi più venduti in tutto il mondo, è salito al primo posto in Italia, Argentina, Repubblica Ceca, Belgio, Canada, Finlandia, Francia, Danimarca, Germania, Olanda, Norvegia, Polonia, Svezia, Inghilterra e USA.
I METALLICA DI “DEATH MAGNETIC” VENDONO AL MOMENTO PIU’ DI JUSTIN TIMBERLAKE, DUFFY E QUELLA SUCCHIA CAZZI DI GIUSY FERRERI MESSI INSIEME, CHIARO?
Il Vostro Sindaco
Friday, October 03, 2008
Messaggio
Lungi da noi parlarci addosso. Non siamo i tipi che si autocelebrano, perchè siamo di gran lunga molto più pettinati di voi che leggete e di tutti quelli che scrivono, sui blog, sulle riviste e persino i libri. Abbiamo raggiunto un traguardo importante, ovvero i 5.000.000 coglioni venuti in visita su SoloMacello, siamo in partenza con le nuove, ingayna(n)tissime serate di Macello Magnolia, siamo più pieni di topa che mai, gli esami del sangue come sempre sono LIMPIDI e stanno anche cominciando a ricrescerci i capelli. Mai stati meglio, in altre parole.
La nostra leadership sul metal si consolida ogni giorno di più, e abbiamo in arrivo due polemiche (una documentatissima contro Pino Scotto, nientemeno, roba che ci denunciano a 'sto giro, altro che la Gab-ani-elli e Repork) che scalderanno il vostro inverno di segaioli.
Ma non avremmo mai, mai, mai (come 6, 6, 6) potuto raggiungere questi ambitissimi obiettivi senza l'aiuto dei nostri non-nemici. E come consuetudine, celebriamo un altro straordinario traguardo dividendo la gloria, la fama, le puttane, la droga e i miglioni di euro con chi ci è stato vicino, volente o nolente, in questi mesi/anni/millenni:
UOMO DELL’ANNO: Ugo Mazzia (il più spanato che ci sia) GAYNA DELL’ANNO: la foto con Tony Iommi a Milano
CIBO DELL’ANNO: Mudcake a NYC, praticamente una torta fuori cioccolato e dentro budino (al cioccolato) ho perso 40 denti in 10 minuti ma chissenefotte. Il Papa sicuramente certi lussi non se li passa…perché è un coglione!
GAYNA SMORZATA DELL’ANNO: il “NO” definitivo di Satana quando il 31 dicembre 2007 gli chiesi (due volte) se per il 2008 avrei potuto ricominciare a mangiare Ferrero Rocher, dopo un anno di astinenza. Prima o poi ti foooootttooooooooooo sappilooooooo
PASTO DELL’ANNO: il burrito del giovedì
MIGLIOR GAYNA CHE FARO’ NEL 2008 (ANCHE DA SOLO): dormire nel furgoncino con Hetfield
GENTE CHE ME LA PAGHERA’ NEL 2008:
Quel fottuto maledetto perdente che ha il disco dei SunnO))) ancora incartato dopo due anni
Il Sindaco Del Metal questa volta stupisce anche i suoi stessi compagni di profanazioni.
Se vi ricordate bene avevamo smesso di avere notizie dal Sindaco un paio di giorni fa. Era stato mandato a NY in missione suicida per carpire dall'industria metaldiscografica statunitense il metodo più preciso per vendere merda agli imbecilli, e poter tornare così in patria per farci diventare tutti più ricchi che sfondati.
Ebbene, avevamo ragione a pensare che il Sindaco avesse fatto perdere le proprie tracce spontaneamente, scollegando il transponder che rilevava la sua posizione sul Metal Detektor. Non siamo ancora riusciti a parlargli ma un po' d'intuito e una cimice da 20euro piazzata sulla scrivania adatta ci hanno permesso di risolvere il mistero.
I più metal fra di voi ricorderanno le cronache dai giornali di tutto il mondo riguardo all'incredibile ingaggio del super produttore Rick Rubin (che ha messo le mani su Slayer e Metallica, porchiddìo, mica sui pavement) da parte della Columbia. Bene: il Sindaco non ha tardato a fare la propria contromossa, evidentemente. Ha mollato NY, ha preso un gayhound e ha attraversato l'America fino alla dorata East Coast. E lì ha stretto mani, consegnato burrate, oliato ingranaggi, spazzolato burritos fino a quando non è riuscito a infilare il piedone nella porta giusta. Noialtri, che siam qui ma non per questo siam scemi, siamo ricorsi alla intercettazioni ambientali e ad altre cose che non è il caso di scrivere qui, e l 'abbiamo ritrovato.
Non solo: sappiamo per certo che tornerà con le informazioni che volevamo. E da quel momento in avanti potrete tranquillamente andare tutti a fare nel culo, perchè non faremo prigionieri.
SoloMacello sarà per il Metal quello che per l'industria alimentare è rappresentato dalle forze congiunte di Nestlè, Coca-Cola, McDonalds e Starbucks. Chi è dentro è dentro, ormai, e chi è fuori è fuori. Se avete un conto in sospeso con SoloMacello, ormai sono solo cazzi vostri.