Thursday, August 29, 2013

NIN + Tomahawk: tira più un pelo di Trent Reznor che un carro di Mike Patton

TOMAHAWK
C'era questa tipa al liceo G. Benton classe '95 della quale non ricordo il nome che era una Topa Cosmica: alta, capelli rossi, occhi azzurri e tutto quanto il resto che non vi dico perchè custodisco ancora in palmo di mano i tratti della sua bellezza e non voglio rovinare il ricordo dividendolo con voi maiali.
Oltre a essere il sogno erotico di tutti noi metallari della Prima, Seconda, Terza, Terza, Terza, Quarta, Quarta, Quinta B, la nostra F. (la chiameremo così) aveva anche dei gusti musicali pazzeschi: fu lei a farci scoprire i Dissection, i Sadistikk Exekution, i Pyogenesis, i Pungent Stench e un sacco di altre band che sono poi diventate presenze abituali delle classifiche di fine anno dei Metal Hammer di tutto il mondo, dall'Ungheria al Perù.
Oltre a essere topa e ad avere i gusti musicali migliori del millennio, F. era anche un po' zozza. Così si diceva, almeno.
Del tipo che, insomma, se eri vagamente antropomorfo, non eri già pelato a 16 anni, avevi più di 22 denti e ti lavavi quasi regolarmente prima o poi riuscivi a farti un giro in giostra.
Un vero peccato, quindi, pesare 109kg per 157cm.
Con la tipica faccia da culo dei sedici anni, quindi, uno immaginerebbe che i racconti da caserma su F. girassero come le pale di un mulino, al G. Benton. E invece nulla. Tutti si facevano F. e nessuno, quando tornava a scuola il giorno dopo, raccontava nulla. 
Molto strano.
Alla fine io e gli altri del Metal Club, quelli che ci trovavamo al negozio a noleggiare discografie degli Obituary come se piovesse sangue, un Mercoledì pomeriggio abbiamo preso con una scusa Brambilla della Terza C, l'abbiamo imbevuto di Montenegro e l'abbiamo costretto a parlare (lui F. se l'era pixellata il giorno prima).
E il terribile segreto di cui nessuno voleva parlare si è rivelato in tutto il suo orrore.
F. era come la Barbie. F. non aveva la figa.
 
 
 
NINE INCH NAILS
"Concerto della vita", ovviamente.
Come al solito saremmo a posto così ma ci dilunghiamo un attimo perchè non abbiamo di meglio da fare.
Entra prima da solo Trent Reznor con tutte le luci accese. Ancora più notevole di questo è che praticamente è diventato Danzig: 1.45x1.45m con bicipiti grossi come un Booster.
 
 
Uno a uno entrano tutti e cominciano a fare GGGayna con 3G maiuscole su Copy Of A. Poi a un certo punto si spegne tutto e partono dei fari da 8000000000 lampade che abbronzano le prime cento file. Tutto il gruppo davanti a dei videowall che cominciano a muoversi e a far passare ogni tipo di immagini e la smettono un'ora e mezza dopo. In mezzo perdiamo i sensi, per una volta non per la droga ma perchè fra scaletta e spettacolaritè audio/video siamo sopraffatti invece che superfatti.
La scaletta la vedete qui: http://www.setlist.fm/setlist/nine-inch-nails/2013/mediolanum-forum-di-assago-assago-italy-53c67bcd.html e capite da soli che se non siete venuti siete dei mona. Tra l'altro sembra anche un par di pezzi più lunga delle altre (ovvio su quelle dei festival, meno ovvio altrove) quindi possiamo andare in giro a pavoneggiarci che Trent ci ama.

VOTO: MILLE.

PS (che sta per PowerSlave): Visto che se non facciamo polemica non ci sentiamo bene , prima guardate questo:
 

E poi guardate questo
 

'SUUUUUUUUUCAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA'

4 comments:

LordBaygon said...

E i Tomahawk? Dai che son stati bravi anche loro!

Giorgio Anselmi said...

Me ride anche il cul per tutti quelli che GNE GNE ULTIMI DISCHI GNE NON VENGO. Bella, c'era più spazio.

Anonymous said...

Suca te che hai buttato 70 euro per andare a vedere i system

Sarah Blake said...

Posso affermare con assoluta certezza che anche un pelo di patton non mi avrebbe fatto schifo! x3 detto questo non solo c'ero.. ma la mia postazione in seconda fila non ha fatto altro che alimentare la mia perversione per trent.. questo è