Friday, January 30, 2009


10
100
1000
666.000 GAYNE!

GRAZIE A TUTTI VOI IDIOTI per essere venuti ieri sera al Magnolia per gli HELMET invece che in qualsiasi altro posto da invertebrati.

Come al solito tanto mètal, un sacco di gnocca, volume a palla di fuoco e Gayna a profusione.

Particolarmente barzotti nell'annotare sul taccuino del Mètal il primo SOLD OUT di MacelloMagnolia.

Ci si vede l'11 Febbraio per WOLVES IN THE THRONE ROOM. 'Stavolta non c'è un cazzo da ridere.

ps: foto babbata a Capitan Sbatta

Thursday, January 29, 2009

Documento senza titoloPurtorppo (o per fortuna) mi tocca spendere ancora i soliti fiumi di parole sui Metallica e su chi vuole infangare la loro immagine con mosse commerciali o con giudizi dati senza nemmeno pensare a quali potrebbero essere le conseguenze.

Partendo dal presupposto che l'ultima cosa da fare nella vita è toccare i Metallica, diciamo che anche Masini (Marco) non se la passerà poi così tanto bene, d'ora in poi. Kataweb musica, fonte inesauribile di stronzate, a questo link ha pensato bene di intervistare, l'artista in questione. Perché LUI ha coverizzato Nothing Else Matters dei Metallica, facendola diventare PORCODIQUELDIOBASTARDO 'E Chi Se Ne Frega'. La notizia è del 2001, ma uno della redazione di SM se ne accorge solo oggi, dato che fino ad oggi ha dovuto costruire gayne su gayne, occupa il suo tempo libero davanti a un monitor, alla ricerca costante della verità. O di tipe online che gliela diano, dato che la vita ultimamente gli è tornata nel culo come un fresbee. Povero lui.

Dicevamo, 'E Chi Se Ne Frega', la cover di Masini. Quando leggo questa dichiarazione "Attraverso il management della mia casa discografica ho fatto arrivare direttamente ai Metallica il provino di E chi se ne frega. Loro mi conoscevano già, dieci anni di attività in Italia saranno pure serviti a qualcosa, e comunque hanno apprezzato la canzone, così mi hanno dato il loro benestare. Non ho incontrato il gruppo di persona, ma i loro commenti positivi mi hanno gratificato lo stesso." Io il gruppo di persona l'ho incontrato, invece, e mi ha detto il contrario. Ma brutto coglione ma ti pare che i Metallica appoggiano la tua faccia da cazzo con le basette tutte tagliate bene alla Del Piero e quella voce da cacasotto? Punto primo. Punto secondo: i Metallica non ascolteranno mai un pezzo che non sia proprietà di Frantic, inc. eventualmente l'avranno buttato nel cesso, così come tu (marco Masini) dovresti buttare nel cesso tutta la tua discografia. Mi/ci viene il dubbio che tu abbia pagato una bustarella perché quello che abbiamo letto nella tua intervista è irreale.

leggete qui

Come mai ha scelto di eseguire proprio questa cover per il suo nuovo disco?
Aldilà della mia passione per i Metallica questo era un brano che eseguivo spesso quando all'inizio della mia carrera mi trovavo a suonare delle cover. Inutile dire poi che i Metallica sono uno dei gruppi che hanno fatto la storia della musica, e sicuramente Nothing Else Matters è una delle loro più belle canzoni.

ALDILA' DELLA MIA PASSIONE?!?! ALDILA'!?!?!?!?!? Tu, come Ernesto Assante, sottovaluti l'importanza dei Metallica, non basta dire la solita frase da sciacquatina di palle tipo "han fatto la storia della musica". I Metallica SONO la storia della musica rock mondiale, non cadere anche tu in banalità degne di qualsiasi giornalista musicale dai 45 anni in su.

Pensa che i fans dei Metallica la criticheranno per quello che ha fatto?
Di sicuro qualcuno contesterà la mia scelta, ma io ho la coscienza a posto, in quanto sento di aver rispettato soprattutto le sensazioni che da questo pezzo. Penso realmente di esserci riuscito, e allora tutto il resto non conta, come dice il titolo del pezzo originario.

Non avrai mai la coscienza a posto finché SOLOMACELLO ti tirerà il culo. La che dà un pezzo dei Metallica è una cosa, quella che da una cover di Masini a un pezzo dei Metallica è merda. Sia chiaro, d'ora in avanti.

ZIO I METALLICA NON TI APPREZZANO. SE VUOI GLIELO CHIEDO A GIUGNO, TANTO LI VEDO. E CACATI ADDOSSO (pt.II)


Monday, January 26, 2009


DIECI MOTIVI PER I QUALI SE NON VENITE A VEDERE
GLI HELMET GIOVEDI' SIETE COME DE CORATO:


1. A occhio e croce dovreste essere figli degli anni '90 come noi. Niente puttanate gotiche/darkettone da anni '80 che le drum machine e quella roba lì son sempre state merda (a parte negli Agoraphobic Nosebleed). Questo per dire che dovreste avere già la cazzetta dritta.

2. Page Hamilton s'è schiacciato Wynona Rider e voi no. Ma noi si. Poi ci ha svuotato il portafogli mentre dormivamo però intanto la tacca sul calcio l'abbiam messa.
3. E' Giovedì sera che cazzo d'altro volete fare?

4. Visto che DeCorato sta per chiudere anche il bar delle zaghe sotto casa nostra perchè ha saputo che una volta un tipo lì dentro s'è divertito, l'unica cosa da fare è resistenza passiva facendo GAYNA.

5. Just Another Victim con gli House Of Pain

6. Una volta c'era John Stanier negli Helmet. Questa è una nota superflua dato che già lo sapete ma se per caso pensate che i Battles (che son pettinati) sono il suo primo gruppo perchè ve l'han detto Pig Magazine o il Mucchio Selvaggio allora siete degli sfigati.

7. Abbiamo scelto di mettere solo il MEGLIO DEL MEGLIO della musica degli anni '90. Quindi se non vi è mai capitato di entrare in un locale e sentire Quicksand o Orange 9MM è il momento che vi capiti.

8. E' al Magnolia. c'è sempre figa, si beve bene e costa poco.

9. Se fate la tessera Arci 2009 alla Casa139, così per dire, vi babbano 5 euro.

10. Da voci di corridoio pare accettino richieste sui pezzi vecchi.

Friday, January 09, 2009


WOLVES IN THE GAYNA ROOM

(di nuovo)



Boia scrive:

orcodiooooooooooo

Boia scrive:

http://www.roadrunnerrecords.com/blabbermouth.net/news.aspx?mode=Article&newsitemID=112121

M scrive:

OOOORCODIOOOOO

M scrive:

SPRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIZZZZ

Boia scrive:

mi ammazzoooooooo

Boia scrive:

lo voglio adessooooooooo

Boia scrive:

MI UCCIDOOOO

ahahahaah

M scrive:

DIOCANEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

Boia scrive:

COMPRIAMO ER VINILEEEEEEEEE

E IL CD AL CONCERTOOOOOOOOOOO

E IL DIOMERDA

M scrive:

180 GR ZIOOOOOOOOO

180000000000000000000

Boia scrive:

il mio lo vojo de centottanta CHILI PORCODDIOOOOOOOO

M scrive:

AHAHAHAHAHAHAHAHAH

diomerda che gayna di prima mattina

Boia scrive:

giornata SALVA

si è che ora aspettare diventa una sbatta

Boia scrive:

http://www.conspiracyrecords.com/index2.php qui c'è la foto der PICTUUUUUUUUUUUUURE

M scrive:

se non se lo portano m'ammazzo

se non CE lo portano

Boia scrive:

ahahahahahahahah

zio io comprerei il vinilone dal sito

e POi visto che in tour si portano il CD ci prendiamo il CD al magnolia

e la felpa col logo nuovo

e la maglietta

il cappellino

la fiaschetta

le mutande

e il PORCO DE DDIOOOOOOOOOOOOOOOO

orcamadonna che pettineria avere quindici anni

M scrive:

COMPRIAMO IL VINILONE DAL SITO

ADESSOOOOOOO

ahahahah

15?

anche meno

ahahahah

pettinato il logo nuovo

bisognerebbe onorare questa notizia con un postarello

Boia scrive:

eh si dio bubu

oggi "lo fo"

non c'è ancora in preorder zia ci ho già guardatooooooooo

M scrive:

ahahahah mi garbi zione

NUUUUUUOOOOOOOO

Boia scrive:

tra l'altro BLACK CASCADE è un titolo pettine

M scrive:

zio è TUTTO pettinato ahahahahahah

Boia scrive:

ZIOOOOOOOOOOOO

Boia scrive:

ZIOOOOOOOOOO

dal sito dei lupi:

Boia scrive:

"Also new for this tour is Live at Roadburn 2008 12" record, which also includes a DVD and is being released by Burning World Records."

Boia scrive:

TI RENDI CONTO?????

SI FA LA SPESAAAAAAAAAAA

M scrive:

OOOOOOOORRRRCOODIOO

Boia scrive:

allora zio viviamocela

M scrive:

sisisisisisisi

Boia scrive:

ONLINE compriamo il PICTURE DISC

Boia scrive:

AL CONCERTO DALLE LORO MANI compriamo il CD del Picture Disc, le magliette e le felpe col logo nuovo E il 12"+DVD del Roadburn

Boia scrive:

SIAMO D'ACCORDO?

M scrive:

ottimo piano zione

ma PRIMA O DOPO il concerto?

no perchè la logistica è importante

Boia scrive:

no zio PRIMA porca madonna è LIMITED EDITION

M scrive:

tanto si arriva alle 3 del pomeriggio

dioporco

diocane

non sto più nelle mutande

Boia scrive:

chiamo SUBITO il Cobra del Magnolia per sapere se possiamo lasciare la roba in ufficio

o vuoi che ci facciamo babbare dal capitano come ai Sunn O))) che mi ha comprato davanti agli occhi l’ultimo vinile???????????????

M scrive:

NO ZIO NOOOOOOOOOOOOOOOOO

le chiavi di quell'ufficio dobbiamo averle noi e il cobra quella sera E BASTA!!!!!!!

Boia scrive:

ok missà che abbiam fatto il post

Wednesday, January 07, 2009

TUTTA COLPA DEL VATICANO!!!!!!!!

Per stasera non se ne fa un cazzo.
Magnolia irraggiungibile causa mezzo metro di neve.
Nadja cancellati.

Ci si vede il 29 per HELMET + TOTIMOSHI.

Wednesday, December 31, 2008


PER LA MADONNA DI GRAYSKULL!

Affanculo il Natale (festa di sfiga per eccellenza: gravidanze indesiderate, pochi soldi, meno gnocca, esaltazione della verginità e di farsi crescere le corna in testa, dare la colpa agli altri -cfr. Arcangelo Gabriele- ecc. ecc. ecc.) e affanculo il 2009 che tanto sarà merda pressata come l'ano prima.

Quindi cominciamo a far Gayna, ad assumere sostanza psicotrope e a fare le pettinatissime serate MACELLO MAGNOLIA.

Si comincia il 2009 il 7 Gennaio con i NADJA e i Triocton che aprono per loro. Noi pensiamo alla musica e alle tipe, come al solito.

Se non sapete chi siano siete ovviamente MERDA ma se andate qui capirete che ce n'è per tutti i lobi parietali. Dalle 21.30. 5 Eurosacchi + tessera ARCI

Chi non viene gli piacciono i Fall Out Boy. E ricordate che i prossimi sono HELMET (29/1) e WOLVES IN THE THRONE ROOM(11/2).

Friday, December 19, 2008


Caro Dottor Celtic Freud,
le scrivo -riponendo in lei massima fiducia- per sottoporle questo mio problema.
Fino a pochi giorni fa avevo una ragazza con la quale "buttava bene" (cit.): eravamo usciti un paio di volte, avevamo parlato in tranquillità e non mi aveva ancora graffiato in faccia come tutte le altre. Ora le cose non stanno andando come vorrei.
Devo confessare una cosa prima di tutto: lei non è "una di noi". Non ascolta il metal e non le piace. Lo trova rumoroso e indistinguibile, addirittura "cacofonico". A me non sembra proprio, però devo ammettere che siamo di differente estrazione sociale. Io sono laureato in ingegneria informatica mentre lei fa la parrucchiera (non esattamente in realtà, lava solo i capelli). Un'altra differenza è che io sono del Fiero Nord e la sua famiglia invece viene da Joppolo Giancaxio, un paesino alle porte di Agrigento. A lei piace ascoltare musica commerciale e "da discoteca", si veste con dei vestiti colorati e luccicanti che io non capisco, e ha uno strano modo di salutare i suoi amici maschi.
Dottor Celtic Freud, cosa devo fare? Io voglio avere una vita di coppia normale con questa ragazza, ma forse la verità è che siamo troppo diversi.
La prego, mi aiuti.
PowerForce74



Caro PowerForce74,

grazie per la fiducia riposta, spero di esserti d’aiuto. Da profondo conoscitore della psicologia del metal ti posso dire che mi sembra molto improbabile che la tipa pensi veramente che il metal sia rumore, indistinguibilità e cacofonia. Infatti, uno studio epidemiologico del 2002 condotto dalla mia Unità di Ricerca sul Metal mostra che nei pressi di Joppolo Giancaxio (e nell’agrigentino in generale) vi è una percentuale del 97% di ascoltatori di metal e adoratori di Satana (l’altro 3% ascolta solo la colonna sonora del Padrino Parte Prima-Seconda-e-Terza e non adora né Satana né Gesù). Questo mi porta a dire che è molto probabile che la tipa, vestendosi e comportandosi da "ragazza facile" (come dite voi giovani), stia in realtà fingendo per metterti alla prova e capire se sei “quello giusto” prima di presentarti ai suoi genitori e mettere su famiglia con te. Quindi, ti consiglio di resistere anche qualora vedessi che costei si mette a fare del sesso anale con altri tipi nei bagni di qualche discoteca. Ne sarai sicuramente ben ripagato.

Un caro saluto,

Dr. Celtic Freud


TERAPIA: Type O' Negative - Bloody Kisses

Pezzi Consigliati: Christian Woman

Black N° 1 (nel caso la tipa si faccia bombare da un negro)


Friday, December 05, 2008

La faccenda è molto semplice: il mondo, come tutti gli anni, in questo periodo rincoglionisce.
Sono tutti più buoni, nasce il Porchin Gesù, regali, partenti scassa cazzo ecc ecc.
STAVOLTA SoloMacello prova ad adeguarsi alla Democristianità Cosmica che pervade menti e portafogli con una roba assolutamente NON METAL.
Poi se arrossirete anche voi come i Sunn O))) ascoltando $hit and $hine potete sempre dire che è per il vin brule.
Tanto non vi crederà nessuno.

Martedì 9. Il giorno dopo L'immacolata Infibulazione. Sempre e solo al Magnolia

Tuesday, November 25, 2008

YES WE FAT


Messaggio
Qui fan tutti la gara a fare i pettinati minchia faccio il diggèi di qui faccio il diggèi di là: ormai tutti hanno trovato un cesso dove mettere i dischi una volta ogni tanto.
Noi, che siamo i maggiori esperti di metal a livello europeo, abbiamo le nostre serata al Magnolia fantapettinate.
Ma settimana scorsa siamo entrati in studio, dietro la produzione artistica ed esecutiva (così vuole che si dica) del Dr. Alopecia, ci siamo sconvolti di alcol, droga e puttane e nel frattempo abbiamo registrato questo condensato di musica pettinata a opera di bandz che cominciano con la M DI METAL.
Scendetevelo, perchè più copie ne circolano, più Gesù si caca sotto!

Questa la pettinatissima scaletta:
MC5 - Kick out the jams
MERZBOW - Frozen guitars and sunloop / 7E 80
MAYHEM - Pure fucknig armageddon (live in Leizpig)
MONSTER MAGNET - Powertrip
MESSER CHUPS - Sex euro and evils pop
MOGWAI + ROCKY ERICKSON - Devil rides
MISFITS - Mommy can I go out and kill tonight
MOTORPSYCHO - Go to California
MOONSPELL - Alma mater
MORTICIAN - Bloodcraving
MOUR TET - Iron Fan
MACHINE HEAD - Davidian
MOLOKO - Sing It Back (qualche remix del cazzo tanto era una tirata di culo)
MOTORPSYCHO - The Nerve Tattoo
MORBID ANGEL - Where the slime live
MERZBOW - I'm coming to the garden... no sound no memory
MONUS TRACK





Tuesday, November 18, 2008


Inauguriamo oggi la rubrica delle recensioni discografiche di SoloMacello. Visto che alla fine se non carichiamo niente ci scassate la minchia e ci troviamo le tipe sotto la redazione che vogliono salire per farsi stantuffare nel cesso di SoloMacello, vediamo di darvi quello che volete. Da oggi, con cadenza irregolare, recensioni di dischi metal e ultra-metal a cannone. Senza peli sulla lingua, ma contanti paraocchi, preconcetti, pregiudizi, ottusità e nessuna disponibilità a cambiare idea.


La prima vittima sono i Rebel Devil per i quali forse spenderemo più parole del necessario.


Prima di tutto: non è che siamo esterofili, è che di gruppi italiani pettinati ce ne sono veramente pochi. Cioè quasi nessuno a dire il vero. Bah i Forgotten Tomb dài. Il resto fa cacare. I Rebel Devil sono un’accolita di appezzi avanzati da altri gruppi. Gielle degli Extrema, Cris Dalla Pellegrina che negli Extrema ci suonava quando eran pettinati, un tale Paolucci dei Raw Power e un altro che non mi ricordo dei Cappanera. Suonano hard rock, o heavy rock, un po’ metal e un po’ punk, e je piacerebbe tanto che dicessimo anche un po’ di blues. Il problema non è il disco, che non fa cacare così tanto, ma anzi alla fine non è manco male.

E’ che vedere quattro uomini che c’hanno almeno quarant’anni per uno e non san più che cazzo fare ricorrere allo stratagemma di dire a tutti che hanno firmato con un’etichetta straniera (che in realtà è italianissima ma c’avrà convenienza fiscale a tenere i conti in UK), mandare i comunicati stampa e addirittura comprare pubblicità IN INGLESE (la data a “Florence” è da sbragarsi dal ridere) sui giornali italiani… beh minchia SoloMacello lo ritiene patetico, alla frutta e una cosa veramente appezzi. Invecchiate comodi e non cercate di darvi un tono, chè non ci babbate.
E un'ultima cosa: se mettete il numero dell'ufficio dell'etichetta con +39 davanti ci arriva anche quella vecchia rimbambita di mia nonna. Che tra l'altro è morta.

Segue prova fotografica:

Monday, November 10, 2008

NON AVRAI ALTRO METAL ALL' INFUORI DI ME

Se la settimana scorsa abbiamo cominciato a scaldarci la punta dello scroto contro i vostri imeni, questo giovedì si comincia a fare sul serio con un concerto di una pettineria del dioboia

last but not least
ai primi 5 appezzi che arrivano in regalo maglietta + gadget relapse

Giovedì 13. Sempre e solo al Magnolia

Monday, October 20, 2008

PEZZI DI MERDA!!!!!!!!!

LADRI FOTTUTI MALEDETTI!!!!!!!

Ci siamo sempre battuti per l'Indipendenza del Mètal. E' vero che i più grandi gruppi che ne hanno fatto la storia erano di area major/multinazionale, ma è anche vero che, nella stessa storia, quegli yuppie assetati di soldi ci hanno fatto molte volte la posta, cercando di sfruttare la fedeltà incrollabile (aka ottusità irreversibile) del pubblico metal.

Però che adesso arrivi la SONY BMG e si appropri di una NOSTRA IDEA onestamente ci fa incazzare.

Leggete qui e guardate la foto:












E poi guardate queste foto qui sotto e le relative date:

18 Ottobre 1989





















4 Marzo 1991

















13 Aprile 0001

























29 Febbraio 2004















La pagherete.

Friday, October 17, 2008

Oggi è Venerdì 17. Giorno di sfiga. Noi metallari ci conviviamo da decenni quindi non ce ne frega un cazzo.

Oggi è Venerdì 17. Giorno di lutto. Leggete qui.

Oggi è Venerdì 17. Giorno di scoop.

Abbiamo scoperto perchè Gus Chambers si è ammazzato.
La foto sotto è la prova lampante: ha sorpreso un magrissimo rappresentante dell'indie rock vestire una felpa del proprio gruppo e non ha retto la vergogna.


















Riposa in pace, Gus.

Tuesday, October 14, 2008

"Hanno preso a chiamarmi highlander... Highlander un cazzo! Il fatto è questo: ho un buco di culo che se lo metto fuori dalla finestra le aquile ci fanno il nido" cit.

Non è un segreto che l'atteggiamento di SoloMacello sia particolarmente iconoclasta. D'altronde il metal t'insegna 1) a tirare di culo la gente, 2) a diffidare del pensiero della massa e 3) a ruttare fortissimo.

Nell'ultimo paio d'anni il quoziente intellettivo della Massa Metal si è, incredibilmente, abbassato ulteriormente.
"IMPOSSIBILE!" direte voi, specie se siete della razza di quelli che vengono su SoloMacello come se stessero andando allo zoo a vedere le scimmie. E invece è andata proprio così. Su quella scorreggia di Vostro Signore Gesù Kristo che è Fratello Metallo abbiamo già dato, e in molti ci hanno fortunatamente dato ragione, ma lì si trattava di un"esterno" che veniva a pisciare sul cancello del metal. Ora dobbiamo farci un esame di coscienza e renderci conto, senza paura, che anche nel cosiddetto "interno" ci sono dei personaggi talmente a pezzi che tirano a fondo tutta la categoria.

Recentemente infatti un primate si è distinto dalla massa come sorta di Alpha Male colpito da paralisi del lobo frontale. Una figura che proviene dal passato del metal, e che su quel passato ha costruito questo suo sgradevole, inaudito, inutile ritorno. Si chiama PINO SCOTTO, e se tanto mi dà tanto il 90% di voi s'è fatto almeno una risata alle sue spalle.

Pino Scotto è quello che ancora ci scuce la fodera del cazzo con 'sta minchia di Vanadium, che saranno anche un gruppo storico, ma sono invecchiati di merda e infatti se non ci fosse Pino Scotto a sbraitare ogni due per tre "Io ero nei Vanadium prima che voi nascevate porcoddìo!" nessuno si ricorderebbe di loro. O meglio: qualcuno se li ricorderà eccome, ma se ci dite un segno indelebile che han lasciato vi paghiamo da bere.

Pino Scotto, furbamente, ha capitalizzato su una regola aurea del metal, ovvero che "VECCHIO E' BUONO".

Nel metal la regola che dice che il gruppo "era meglio prima" è inattaccabile, e così Pino Scotto si è convinto di avere una rilevanza attuale sulla base di un passato giurassico. Io non so se gliel'abbia suggerito qualcuno, o se tutta la brillantezza dell'idea sia frutto della sua mente, ma le cose stanno diversamente.

Un conto è ridere con una persona, un conto è ridere di una persona. Un conto è Lemmy, un conto è Ozzy.

E quindi via così, il Pino Metal nazionale. Si guadagna da campare facendo la macchietta e sparandola più grossa che può contro la Pausini su Rock TV - e grazie al cazzo. Anche qui su SoloMacello è facile sparare a zero su Gesù Cristo (e infatti lo facciamo).

E poi paga lo stipendio anche fare il razzista demagogico davanti a qualche decina di gorilla con la maglietta degli Stratovarius che non s'è mai fatto reggere l'uccello in mano da una tipa. L'esempio più a pezzi l'abbiamo visto coi nostri occhi e ve lo raccontiamo.

Serata di ROCK TV. Pino, bontà sua, sta facendo un pezzo con REZOPHONIC, un gruppo dichiaratamente a favore dei Negri, che i Negri vuole farli bere, imparare a scrivere e leggere, emanciparsi. E Pinuccio nostro cosa fa? Dice che Azouz, quello della strage di Erba, quello che gli hanno pugnalato moglie e figlio e poi han dato fuoco ai cadaveri, deve tornare al suo paese (e con lui tutti i criminali come lui) perchè l'han beccato con un po' d'erba. Tutto questo, ripetiamo, all'interno della performance di un gruppo pro-Negri. Che poi, Pinù, te la sarai pure comprata l'erba o la coca da un negro una volta, no? Quello non era un criminale? Ah no scusa, erra probabilmente un "fratello che aveva incrociato la tua road to freedom".

E allora, Pino, le cose sono due: o ti sei bevuto il cervello, o hai consciamente deciso che farsi pagare per fare il nonnetto metal intransigente e senza peli sullla lingua sia la giusta conclusione della tua carriera. Scelta tua, ma noi la riteniamo una mossa a pezzi.

E tu, metallaro che segui Pino Scotto e lo ritieni "un grande" solo perchè c'ha una certa età, faresti meglio a capire che sei a pezzi quanto lui e la sua filosofia da operaio del metal: il passato è passato, e una dignitosa pensione è meglio di un presente imbarazzante.

Quel presente imbarazzante è questo:

Un libro-marchetta scritto dall'amichetto di Pino Norman Zoia. Una sbrodolata metal-mielosa che cerca di cucire il vestito del mito addosso allo Scotto Da Pagare, riuscendo solo a inciampare in una sintassi involuta, una grammatica drammatica e una produzione di senso lasciata al caso.
Qualche esempio di passagigo tratto dal libro? Ha'voglia!

"Pino Scotto ha sempre utilizzato un linguaggio accessibile, con particolare attenzione allo slang giovanile, all'avanguardia dei suoni."
Si commenta da sè.

"Rocker di razza, straripante acusticamente parlando, (...) che non si è mai lasciato crogiolare in un pur ricco passato (quasi tutti i musicisti duri che contano, hanno suonato con Scotto)."
A parte che - che cazzo vuol dire? Ma i Wolves In The Throne Room han suonato con Pino Scotto? i Neurosis? Gli Slayer? I Converge? I Melvins? Gli Shining? I Darkthrone? Gli Immortal? Emperor? Almeno i Mayhem???

"Uno che, per intenderci, si lascia dietro la scuola degli Stones per affiancarsi a un Robert Plant o a Geoff Tate e ANDARE OLTRE" (maiuscolo dell'autore).
Pagina quindici e siamo già al delirio d'onnipotenza.

"Forse manca un'adeguata descrizione del lato sex-simbolista di Scotto, cioè del fascino animalesco che riesce a emanare in scena."
Megli oche manchi, caro amico cripto-omosessual-Zoia

"Rock-pensiero sull'ali lordate."
"Chitarre col Jack-Leg"
"Phisique du rock'n'role"
Bel gioco di parole.

Altre perle di delirio d'onnimpotenza al Monster Of Rock di non sappiamo manco più quanti anni fa:
"Comincia con Rock'n'Roll, un inno, una prefazione stilistica ai livelli di Satisfaction o di Simphaty (sic) For The Devil."

"Trash": sempre scritto così, senza H. Che sull'Avvenire mi va anche bene, ma qui mi pare una gran troiata.

"Il susseguirsi delle formazioni straniere contribuisce a far innalzare, ove fosse possibile, il picchio dei decibel."
Proprio così. Picchio. Fantastico.

"Fa un caldo soffocante infatti e non restano abbastanza energie, neanche per il consueto grappolo di groupies ipereccitate che si aggirano tra gli addetti ai lavori."

"In chiusura: una rielaborazione del celebre motivo degli AC/DC WOLLA LOTTA ROSIE, un brano rappresentativo nelle umane-disumane vicende del rock"
A) Si scrive WHOLE e non WOLLA
B) Non facciamola più lunga di quel che è: il pezzo (e non il "motivo") parla di scoparsi ciccione. Punto.

Zoia riesce poi addirittura a sbagliare, nel testo, il nome dell'editore, tradendo contemporaneamente esso e la lingua inglese: "Non essendo stato possibile, per questioni interne alla Nuova Fucina-Fuzzboock's..." "Libro" in inglese si dice "book", Norman.

Chiudiamo con una manciata di citazioni prese direttamente dal libro: onestamente non sapremmo commentare perchè sono talmente over-the-top che qualsiasi battuta possa venire in mente a chiunque l'originale sarà comunque più a pezzi:

"Nel frattempo, dopo una vita a spaccarsi il culo in fabbrica, suonando di notte e alzandosi lo stesso all'alba, Pino può andare in pensione. Da quel preciso istante il rock gli poterà via ogni singolo minuto. Il rock e tutti i suoi derivati, dal sesso alle droghe agli eccessi alla condizione politica (?!? ndA) di un moderno metalium-singer sempre e comunque contro, sempre disponibile però a pagare di persona, mandando letteralmente a fanculo (ma non solo) tutti quei figli di puttana che, fingendo di stare dalla parte della gioventù l'hanno invece sempre fregata proponendo tutto quel multinazionale schifo edulcorato-programmato-standardizzato-massificato-livellato al basso... e quello sì veramente osceno, altro che un pugno di decibel distorti, una strisciata nella polvere o taluni possenti sodomie in corpo di 11 groupies! (Ci siamo permessi di citare Busi, ma in chiave squisitamente etero)."

"C'è poi da sottolineare che, malgrado gli stravizi, Pino Scotto non invecchia mica".

"Cavaliere dell'epica contemporanea, un filo gotico e un filo extraterrestre, ovviamente defilato rispetto al pop-rock patinato e insulso, per lui l'importante è continuare allo spasimo a cantare, a suonare e poi certo si bevem si fuma, si pippa, si tromba e si mandano i bastardi a far ciò che sanno e cioè marchette. Nonni insonni, notti folli. Promozioni centellinate, da Radio Italia alle piccole emittenti private agli studi Sempioneschi di Quelli Che Il Calcio... a quelli di La7, tra compagni, boncompagni e benincasa. Nottate incomparabili. La si faceva girare al meglio, compreso del sesso sfrontato nei bagni della Rai, magari con una nota signora di spettacolo, Oppure standosene beato con la donna di uno dei Warrant mentre loro stavano suonando..."

"Moderno Don Chisciotte da sempre impegnato a stravolgersi o a smaltire gli eccessi, a non deragliare dal tragitto figa-droga-trasgressione o a spendersi con tutte le sue risorse in invocazioni ai giovani, per spronarli a uscire dalle dipendenze."

In definitiva: Pino, CACATI ADDOSSO

Wednesday, October 08, 2008


QUANDO CI VUOLE, CI VUOLE

(era una canzone dei Ratos De Porao, ora diventa una cover dei Tirata De Culo).


Non me ne voglia il lettore medio di SM se anche questa volta batto il chiodo sullo stesso argomento: i Metallica. Non voglio risultare ripetitivo e ottuso no no no, ma certe cose proprio non le digerisco. Sentite qui: una bella domenica mattina mi sveglio fra le montagne del Nord Italia, faccio colazione con un paio di pandori imbottiti di crema e duplo, accendo il pc per vedere se i Metallica hanno compiuto l’ennesimo miracolo e invece cosa leggo. INVECE COSA LEGGOOOO??? (scende un maiale dal cielo e ha le sembianze di gesù, che novità!).

Ecco quello che leggo, eccolo (Cerati, deponiamo l’ascia di guerra su Death Magnetic che gli hai dato SOLAMENTE 6 e sta a sentire, solo così possiamo tornare buoni amici come un tempo):

“Martedì, 16 Settembre 2008

Metallica

Non mi sono mai piaciuti i Metallica. Ma anche loro qualche cosa più accettabile nella loro lunga carriera l’hanno fatta. Incredibile, però, è la straordinaria bruttezza dell’interminabile pezzo “The day that neve comes” dal loro ultimo album, “Death Magnetic”. C’è tutto quello che non ci dovrebbe essere in un pezzo di buona musica, non ha ne capo ne coda, è lunghissimo, noioso, vecchio in maniera inenarrabile. Solo il video consente a chi ascolta di arrivare fino alla fine, a quei tredici secondi dopo gli otto minuti che portano al finale, una liberazione, davvero.”

Il Sindaco è già sulla cima della Montagna della Polemica a lanciare Madonne e Cristi in testa ai fottuti comuni mortali.

COLUI CHE SCRIVE E’ ERNESTO ASSANTE, IL GIORNALISTA MUSICALE ITALIANO PER ANTONOMIASIA, AMICO DI GINO CASTALDO. TUTTI E DUE SCRIVONO SU LA REPUBBLICA.

Ecco il link del post:

http://assante.blogautore.repubblica.it/2008/09/16/metallica/


Ecco il link del suo (di Assante) imbarazzante blog:

http://assante.blogautore.repubblica.it/?ref=hpblog

Ora, la cosa migliore è riprendere ogni singola frase del SUO post sui METALLICA e analizzare perché ci sono un paio di cose che non mi quadrano e vorrei se possibile una risposta dal diretto interessato qualora lui non stesse praticando l’onanismo ascoltando l’ennesima volta il disco degli Abba.

“Martedì, 16 Settembre 2008”

Iniziamo male zio, perché il disco è uscito il 12 settembre in tutti i negozi del mondo (si dice “worldwide”, è vero, scusa se a volte esagero). La notizia è arrivata in tutte le salse ed è stata comunicata in qualsiasi parte del buco del culo di questo mondo di merda. Ci hanno fatto anche un sito www.missionmetallica.com. E tu che cazzo fai? Ti svegli 4 giorni dopo parlando solo del singolo? Mi fai ridere e vomitare allo stesso momento. Ma andiamo oltre e tu intanto cacati addosso.

“Metallica”

L’idea che le tue dita avessero potuto digitare la parola METALLICA sulla tastiera del tuo pc dal quale escono una valanga di cazzate ogni minuto mi rabbrividisce, lo sai? Ma, prima di tutto: hai chiesto il permesso al management per scrivere il nome di una band che non conosci nemmeno? Io per esempio ABBA non l’ho mai scritto. E tu cacati addosso.

“Non mi sono mai piaciuti i Metallica.”

Iniziare un post con una frase del genere vuol dire solo due cose:


- che se sei un giornalista allora vai a fare altro, perché da che mondo è mondo un giornalista non deve MAI far trapelare pareri personali. In questo modo influenzi l’opinione di quei 4 sdentati idioti che ti stanno a sentire e/o leggere. E non venirmi a dire che “invece sono su un blog e scrivo quello che mi pare per essere più vicino ai lettori” perché tanto sei pagato e io delle tue opinioni me ne strabatto il belìno.

- Qualcuno per caso ti ha mai chiesto un parere sui Metallica? Uno dei tuoi 4 sdentati e idioti lettori ti ha per caso mai mandato una mail in cui ti chiede in ginocchio “Ernesto ti prego dicci la tua sui 4 Horsemen”? Contentino mal riuscito alla casa discografica? Anche no? Anche sì? In ogni caso, cacati addosso.

Ma anche loro qualche cosa più accettabile nella loro lunga carriera l’hanno fatta.”

A parte la sintassi penosa e riluttante (come mi fa notare GIUSTAMENTE una tipa su msn), questo tono superficiale e distaccato mi fa capire che parli a cazzo e che non hai mai ascoltato un disco dei Metallica. E siccome devi dare un parere (qualcuno ti ha pagato per farlo), allora diventi superiore. E quando dici “anche loro” cadi nel patetico e nel mediocre (più di quanto già lo sei): “anche loro” cosa vuole dire? Che li butti nel calderone e non sei ancora capace di valutare e dare un valore artistico a un gruppo perché oramai ti sei fottuto il cervello coi Deep Purple, gli (ancora, ma se ti dà in testa la smetto) Abba e Antonius Rex? I Metallica sono la storia del rock, zio, al pari dei Rolling Stone e Madonna. RICONOSCENZA. Questo non dimenticarlo mai perché sennò ci fai la figura del babbo di minchia. Anzi, l’hai già fatta. Quindi cacati addosso.

“Incredibile, però, è la straordinaria bruttezza dell’interminabile pezzo ‘The day that neve comes’ dal loro ultimo album, ‘Death Magnetic’”

Questo tono ironico non fa ridere, non fa ridere nemmeno accostare due aggettivi opposti come “straordinaria” e “bruttezza” perché il corso di giornalismo l’abbiamo fatto tutti almeno una volta nella vita e il gioco è bello finché -e soprattutto perché- dura poco. Non sapevi per caso come giudicare un singolo di un disco che nella migliore delle ipotesi non hai mai sentito tutto per intero perché dovevi scappare dall’ufficio alle 15 o perché invece dovevi menarcela con l’ennesima sentenza di filesharing e P2P di cui francamente me ne strainculo? E poi, Ernesto, te la devo proprio dire tutta, eh: il titolo del pezzo è “The Day That NeveR Comes”, hai dimenticato una “R”. Cosa sei superficiale, cosa non hai nemmeno riletto il post prima di pubblicarlo. E nemmeno i titoli sai riscrivere porchecccioddio porcheccio? E cacati addosso.

“C’è tutto quello che non ci dovrebbe essere in un pezzo di buona musica, non ha ne capo ne coda, è lunghissimo, noioso, vecchio in maniera inenarrabile.”

A ridaje! Ancora il giochetto dell’accostamento di situazioni opposte “tutto quello che non ci dovrebbe essere”? Madonna che palle, oh. Passo avanti e ti chiedo: mi fai sapere per favore quello che invece dovrebbe esserci in un pezzo di buona musica? Sei così sicuro di sapere cosa vuol dire “buona musica”? Il Capo è in Irlanda (oh, capo figa dove sei?!??!) e la Coda del suo gatto Lemmy non provare nemmeno a nominarla. “Lunghissimo, noioso, vecchio in maniera inenarrabile”. Orcodio che polemica dall’iperspazio dell’idiozia. Il tuo è un modo di scrivere arrogante, indecifrabile e puzza di stantio e statalista della Prima Repubblica, caro mio professorino del cazzo. E poi l’aggettivo “inenarrabile” forse è un po’ troppo esagerato, zio, non credi? Credi che i Metallica siano così scemi da pubblicare un singolo uguale a tutto il resto del disco? SoloMacello ha scritto due recensioni di “Death Magnetic” mica per il cazzo, voglio dire, anzi le abbiamo scritte per la figa dato che ora siamo tutti sotto e stecchiamo di bestia perché i 2/3 della nostra redazione non ha una tipa. E quindi tu cacati addosso.

“Solo il video consente a chi ascolta di arrivare fino alla fine, a quei tredici secondi dopo gli otto minuti che portano al finale, una liberazione, davvero.”

Sul video posso anche darti ragione: pure io mi sono annoiato a guardarlo. Però se avessi TU avuto un briciolo di spessore professionale e conoscenza sui METALLICAMETALLICACHEBELLOST.ANGERMETALLICADEATHMAGNETICPETTINATO avresti potuto paragonarlo, che ne so, a “One”. Ma non conosci nemmeno “…And Justice For All” quindi chettelodicoaffà. Perché non hai paragonato “The Day That NEVE Comes” a un pastone fra “Fade To Black”, “Orion” e “Master Of Puppets”? Ci avresti fatto una figura migliore, te lo dico da padre a figlio. La liberazione di cui parli, al massimo, la proverò io quando Satana mi dirà che ti hanno FINALMENTE licenziato dal quotidiano per il quale blateri, spesso e inutilmente. Indi per cui, ancora una volta, cacati addosso.

Comunque, per la cronaca “Death Magnetic” è ad oggi uno dei dischi più venduti in tutto il mondo, è salito al primo posto in Italia, Argentina, Repubblica Ceca, Belgio, Canada, Finlandia, Francia, Danimarca, Germania, Olanda, Norvegia, Polonia, Svezia, Inghilterra e USA.

I METALLICA DI “DEATH MAGNETIC” VENDONO AL MOMENTO PIU’ DI JUSTIN TIMBERLAKE, DUFFY E QUELLA SUCCHIA CAZZI DI GIUSY FERRERI MESSI INSIEME, CHIARO?



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